Grimaldi Enoica 2026, il borgo del Savuto brinda al successo e già guarda al futuro

Seconda edizione da record per il Co-Wine Festival: masterclass sold out, premi, degustazioni e musica hanno animato Grimaldi

A cura di Redazione
09 settembre 2026 14:30
Grimaldi Enoica 2026, il borgo del Savuto brinda al successo e già guarda al futuro - Foto Uff. Stampa Grimaldi Enoica
Foto Uff. Stampa Grimaldi Enoica
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La seconda edizione di Grimaldi Enoica Co-Wine Festival si chiude con un bilancio decisamente positivo. Una partecipazione di pubblico superiore a quella dello scorso anno ha trasformato Grimaldi, nel cuore del Savuto, in un punto d’incontro per appassionati, esperti, sommelier e curiosi, confermando la crescita di una manifestazione che punta a raccontare il vino non soltanto come prodotto, ma come esperienza culturale, identità e occasione di condivisione.

A testimoniare l’interesse suscitato dall’evento sono state soprattutto le masterclass, tutte completate. Un pubblico attento ha seguito gli appuntamenti dedicati ai vitigni e ai territori calabresi, approfondendo storie, tecniche e caratteristiche delle produzioni regionali.

Particolarmente significativo anche il momento dedicato alle onorificenze, con la consegna del Grimaldello d’Oro e delle Benemerenze Civiche a Gerardo Sacco, Gabriele Niccoli, Sergio Mazzuca e Marco Renzi. Riconoscimenti assegnati a personalità considerate rappresentative dell’eccellenza e delle radici del territorio, che hanno aggiunto un forte valore simbolico alla manifestazione.

L’amministrazione comunale ha ribadito il proprio sostegno a un progetto che ambisce a diventare un appuntamento di riferimento per il panorama vitivinicolo regionale. Grimaldi, inserita nella rete Città del Vino, guarda già alla terza edizione, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente il coinvolgimento del territorio e delle sue realtà produttive e culturali.

Un festival diffuso nel cuore del borgo

Grimaldi Enoica 2026 ha confermato la formula del festival diffuso, coinvolgendo diversi luoghi simbolici del centro abitato: Palazzo di Città, Largo Albo, Largo Palmerini e Piazza Amantea.

Il borgo si è trasformato in un vero laboratorio dedicato al vino e ai territori calabresi, con un programma articolato tra degustazioni, incontri, musica e approfondimenti.

Le masterclass hanno rappresentato uno dei principali punti di forza della manifestazione. Luca Gardini ha guidato il pubblico alla scoperta del Gaglioppo; Paola Restelli e le Donne del Vino Calabria hanno affrontato il tema della rinascita dei bianchi; Angelo Peretti ha esplorato il mondo dei rosati; Chiara Giannotti ha raccontato la Calabria delle altitudini e della freschezza, mentre Luca Grippo ha accompagnato i partecipanti alla scoperta del Magliocco Dolce, vitigno fortemente identitario del Savuto.

Spazio anche ai talk, con la presentazione del libro di Angelo Peretti, Il profumo del bicchiere mezzo pieno, e del volume di Massimo Tigani Sava, dedicato alle radici identitarie della Calabria.

Ad arricchire il percorso sono stati inoltre i banchi d’assaggio, il DJ set, il Social Garden e le degustazioni sensoriali bendate curate da Valentina Cozmuta, Cristina Raffaele, Claudia Maremonti e Guglielmo Gigliotti.

La musica ha accompagnato la manifestazione fino a tarda sera con DJ Kerò, Bruno Marrazzo in Jazz, Luigi D’Alife, Rocco Riccelli & Alessandro Di Cello e Tropicana, contribuendo a creare un’atmosfera capace di unire convivialità e cultura del vino.

Determinante, infine, il contributo della rete di collaborazioni che ha sostenuto l'iniziativa: dai produttori ai sommelier, passando per le competenze di Arsac, gli operatori dei punti food, l’Anc di Marzi, gli sponsor e tutte le realtà che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.

L’Associazione Grimaldi in Rosso ha espresso la propria gratitudine a quanti hanno partecipato e sostenuto il festival. Il bilancio della seconda edizione consegna così a Grimaldi una manifestazione in crescita, capace di valorizzare il borgo e raccontare la Calabria attraverso le sue vigne, i suoi profumi e le sue storie. E con lo sguardo già rivolto alla terza edizione.

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