San Giovanni in Fiore, Foglia al fianco degli Invisibili: “Servono risposte su stipendi arretrati e futuro lavorativo”

Il presidente della Commissione Bilancio chiede il pagamento delle due mensilità dovute e sollecita Comune, Provincia e Regione sul percorso di stabilizzazione dei lavoratori

A cura di Redazione
08 settembre 2026 17:30
San Giovanni in Fiore, Foglia al fianco degli Invisibili: “Servono risposte su stipendi arretrati e futuro lavorativo” - Foto: Uff. Stampa Segreteria Dott. Marco Ambrogio
Foto: Uff. Stampa Segreteria Dott. Marco Ambrogio
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San Giovanni in Fiore - “Siamo al fianco degli Invisibili che manifestano davanti al municipio. Si tratta di lavoratori che attendono risposte concrete, a partire dalle due mensilità che devono ancora ricevere. L’amministrazione comunale deve agire con urgenza e spiegare quali iniziative intenda assumere per garantire continuità lavorativa e prospettive a queste persone”. Lo afferma in una nota Luigi Foglia, presidente della Commissione Bilancio del Consiglio comunale di San Giovanni in Fiore, che richiama il contenuto della seduta della Commissione tenuta lo scorso 7 settembre, alla quale è stata invitata la responsabile della Ragioneria, Caterina Secreti, per approfondire la situazione dei pagamenti e le questioni su Invisibili e lavoratori della legge regionale 15. “Come presidente della Commissione – spiega Foglia – ho chiesto all’amministrazione di predisporre un atto di indirizzo che consenta di procedere al pagamento delle due mensilità spettanti agli Invisibili.

È il primo intervento da compiere, perché queste persone hanno lavorato e devono ricevere quanto dovuto. Allo stesso tempo attendiamo di conoscere quale sia il programma dell’esecutivo Barile per il loro futuro”. Foglia ricorda il percorso seguito negli anni precedenti. “Con la precedente amministrazione – evidenzia – gli invisibili hanno sempre lavorato attraverso i Progetti Montagna, rinnovati di sei mesi in sei mesi, e le somme necessarie venivano assicurate preventivamente. Nello scorso maggio avevamo inoltre adottato una delibera di giunta finalizzata ad avviare il percorso per la loro stabilizzazione. Quel lavoro adesso deve proseguire”. Secondo il presidente della Commissione Bilancio, occorre intervenire su due livelli istituzionali. “Il Comune – dice – deve attivarsi immediatamente con la Provincia di Cosenza per chiedere il prosieguo del Progetto Montagna e con la Regione Calabria affinché vada avanti il percorso verso la stabilizzazione degli Invisibili, anche alla luce della loro equiparazione ai Tis. Lasciare queste persone nell’incertezza significa disperdere il lavoro amministrativo svolto e creare ulteriori difficoltà a famiglie che aspettano risposte”.

Foglia richiama poi la situazione dei lavoratori della legge regionale 15, per i quali la precedente amministrazione a guida Rosaria Succurro, di cui lo stesso Foglia era assessore, aveva previsto in bilancio una posta di circa 250mila euro destinata al percorso di stabilizzazione. Il presidente della Commissione Bilancio sottolinea anche che con l’amministrazione Succurro gli Invisibili avevano più volte lavorato al Progetto Montagna ed erano stati pagati in anticipo. “Anche per i lavoratori della legge 15 – prosegue Foglia – vogliamo sapere quali siano le intenzioni dell’amministrazione in carica. Quelle risorse erano state previste proprio per dare loro una prospettiva stabile. È necessario capire se il percorso verrà portato avanti oppure no”. Infine, Foglia pone la questione delle conseguenze che un eventuale dissesto finanziario potrebbe produrre sulle politiche per il personale.

“Se il sindaco – sottolinea Foglia – intende realmente portare il Comune verso la dichiarazione di dissesto, deve dire con altrettanta chiarezza quali conseguenze avrebbe questa scelta sui percorsi di stabilizzazione. Non si può parlare di dissesto senza spiegare questo specifico aspetto ai lavoratori e alla città”. “Agli Invisibili che oggi sono davanti al Comune esprimiamo tutta la nostra vicinanza. Adesso servono atti concreti: il pagamento delle mensilità arretrate, la richiesta alla Provincia per la prosecuzione del Progetto Montagna e l’interlocuzione con la Regione Calabria per portare avanti il percorso di stabilizzazione. Lo stesso vale per i lavoratori della legge 15, sui quali esiste già una previsione finanziaria costruita dalla precedente amministrazione. L’amministrazione comunale – conclude Foglia – deve assumersi la responsabilità di dare risposte e di farlo in tempi rapidi”.

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