Cosenza, ripresi i lavori nell’area dell’ex Hotel Jolly: fine prevista nel 2027

Il cantiere è ripartito il 24 agosto dopo la sospensione di luglio. Il progetto comprende il nuovo MAC e la riqualificazione della confluenza tra Crati e Busento

A cura di Redazione
09 settembre 2026 17:00
Cosenza, ripresi i lavori nell’area dell’ex Hotel Jolly: fine prevista nel 2027 - Foto Uff. Stampa Comune di Cosenza
Foto Uff. Stampa Comune di Cosenza
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COSENZA – Sono ripresi il 24 agosto i lavori per la riqualificazione dell’area dell’ex Hotel Jolly, uno degli interventi più attesi per la trasformazione urbana e culturale di Cosenza. Dopo la breve sospensione registrata nel mese di luglio, il cantiere è tornato operativo e il nuovo cronoprogramma indica nella primavera del 2027 il termine previsto dell’opera.

Il progetto riguarda il completamento del manufatto destinato ad ospitare il MAC – Museo d’Arte Contemporanea e, contestualmente, la riqualificazione dell’area della confluenza tra i fiumi Crati e Busento. Un intervento destinato a cambiare il volto di uno spazio che per anni ha rappresentato una delle principali incompiute nel cuore della città.

«Siamo di fronte ad un’opera che per troppo tempo ha rappresentato una ferita aperta nel cuore di Cosenza», ha sottolineato il sindaco Franz Caruso, evidenziando come la ripartenza del cantiere consenta ora di guardare alla primavera del 2027 come momento per la restituzione dell’area alla comunità.

Un nuovo polo per l’arte contemporanea

La struttura dell’ex Hotel Jolly sarà destinata ad accogliere il MAC Cosenza, pensato come un nuovo spazio dedicato all’arte moderna e contemporanea. L’obiettivo dell’Amministrazione è creare un luogo capace di ospitare mostre, installazioni, eventi e iniziative culturali, integrandosi con realtà già presenti sul territorio come il Museo dei Brettii e degli Enotri e il MAB – Museo all’Aperto Bilotti.

Il progetto è stato inoltre rimodulato per affrontare le criticità che negli anni avevano provocato rallentamenti e sospensioni. Gli spazi esterni avranno una funzione importante, contribuendo a creare un punto di incontro tra cultura, socialità e paesaggio urbano.

La confluenza tra Crati e Busento

La riqualificazione non si limiterà all’edificio. Particolare attenzione sarà dedicata anche all’area della confluenza tra Crati e Busento, considerata un punto strategico per il collegamento tra il centro storico e la parte moderna della città.

«La ripresa dei lavori rappresenta un passaggio concreto e importante», ha affermato l’assessore ai Lavori Pubblici Damiano Covelli, sottolineando il lavoro svolto per superare le criticità che avevano rallentato l’intervento. L’obiettivo, ora, è accompagnare il cantiere fino alla conclusione rispettando il nuovo cronoprogramma.

L’intervento punta così a trasformare un’area rimasta per lungo tempo in condizioni di degrado in un nuovo spazio urbano e culturale, con una funzione strategica per la città e per la valorizzazione del centro storico. La primavera del 2027 rappresenta ora il traguardo fissato per la conclusione dei lavori.

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