(VIDEO) Enzo Sangrigoli svela la storia del Premio Sala Stampa Lucio Dalla nello showroom Affidato

A Crotone il presidente del premio racconta il percorso creativo con Michele Affidato, dalla chiave di violino al berretto iconico di Lucio Dalla, simbolo della musica italiana

A cura di Redazione
16 febbraio 2026 14:00
(VIDEO) Enzo Sangrigoli svela la storia del Premio Sala Stampa Lucio Dalla nello showroom Affidato -
Condividi

Questa mattina nello showroom di Michele Affidato a Crotone, il presidente del Premio Sala Stampa Lucio Dalla, Enzo Sangrigoli, ha raccontato il percorso creativo e simbolico che accompagna uno dei premi più riconosciuti del Festival della Canzone Italiana.

«La Sala Stampa Lucio Dalla al Palafiori, il venerdì del Festival, permette ai giornalisti accreditati di votare la canzone più bella. La più votata riceve il premio, ed è così che funziona da anni», ha spiegato Sangrigoli, soffermandosi sul legame con Michele Affidato: «Quando ho scoperto che Michele fosse carabrese, è stata una scoperta piacevole. Nel tempo, lavorando insieme alla premiazione, è nata un’amicizia basata sul rispetto e sulla stima, perché Michele è davvero una persona perbene».

Sangrigoli ha poi illustrato l’evoluzione del premio: «Lo scorso anno, alla “notte di Violino”, abbiamo aggiunto elementi caratterizzanti per Lucio Dalla. L’idea era rendere il premio più riconoscibile: Michele ha avuto la geniale intuizione di inserire il berretto e gli occhiali simbolo di Lucio Dalla sulla chiave di violino, collegando così l’opera all’artista e al Festival di Sanremo. È stato un primo passo, ma ora il premio ha un’identità chiara e riconoscibile, qualcosa che ci rappresenta nella musica italiana».

Tra le mani degli ospiti, nello showroom, i dettagli della scultura emergono come perfetta fusione tra tradizione orafa e linguaggio contemporaneo, confermando come il Premio Sala Stampa Lucio Dalla non sia solo un riconoscimento musicale, ma anche un simbolo di identità artistica nazionale e di collaborazione tra giornalismo e arte.

Segui CosenzaOk