UILP Calabria, basta emergenze: un welfare integrato per tutelare gli anziani
Il segretario Francesco De Biase chiede servizi sociali e sanitari più efficienti, un'alleanza tra istituzioni e obiettivi concreti per contrastare povertà e disuguaglianze
Il 16 ottobre si è svolta una giornata di confronto regionale tra le segreterie di UILP, SPI e FNP Calabria, dedicata alle politiche sociali e alle condizioni di vita della popolazione anziana. Al centro del dibattito, la necessità di superare un modello di intervento frammentato ed emergenziale, puntando su un sistema di welfare integrato, capace di rispondere concretamente ai bisogni dei pensionati e delle persone più fragili.
Nel corso del suo intervento, il segretario della UILP Calabria, Francesco De Biase, ha sottolineato l'importanza di adottare una visione alternativa rispetto alla gestione delle politiche sociali che, nel tempo, ha penalizzato la regione. «La silver economy, la longevità e la condizione anziana non costituiscono un costo da comprimere o un problema da delegare esclusivamente alle famiglie, ma rappresentano un pilastro fondamentale della coesione sociale, della memoria storica e del welfare informale della nostra terra», ha dichiarato.
Secondo De Biase, pensionati e anziani in Calabria affrontano una doppia penalizzazione: da una parte contribuiscono in maniera significativa al prelievo fiscale nazionale e regionale, dall'altra possono contare su una spesa sociale e assistenziale tra le più basse d'Italia. A rendere ancora più difficile il quadro sono l'inflazione, il caro vita, l'isolamento geografico e sociale, l'aumento della povertà e le gravi carenze del sistema sanitario regionale.
Per affrontare queste criticità, la UILP Calabria ritiene insufficienti gli interventi temporanei e i contributi una tantum. La priorità è costruire un welfare integrato e di prossimità, superando la separazione tra assistenza sanitaria e servizi sociali. In questa direzione, il sindacato propone un'alleanza stabile e operativa tra Regione Calabria, Aziende sanitarie provinciali (Asp), Comuni, Ambiti territoriali sociali (Ats) e Terzo settore, coinvolgendo anche il mondo del volontariato.
Un punto di partenza è rappresentato dal recente protocollo d'intesa sulla partecipazione e sulle politiche sociali, sottoscritto con l'Assessorato regionale al Welfare, che riconosce il valore della concertazione. Per la UILP Calabria, tuttavia, l'accordo non deve restare un atto formale o una semplice dichiarazione d'intenti, ma trasformarsi in uno strumento concreto per ridurre i divari territoriali e sociali.
L'obiettivo è vincolare gli Ambiti territoriali sociali, le Asp e la programmazione sanitaria regionale a risultati misurabili, scadenze certe e responsabilità precise, affinché le politiche sociali possano tradursi in servizi più efficaci e risposte concrete alle esigenze della popolazione anziana calabrese.
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