Trebisacce chiude la BIT di Milano: un investimento in visione, relazioni e futuro turistico
La delegazione comunale tra incontri istituzionali, analisi dei trend e nuove opportunità: “Partecipare significa capire dove va il turismo e preparare il territorio a coglierne le sfide”
Trebisacce - Si conclude la partecipazione del Comune di Trebisacce alla BIT di Milano, un’esperienza che ha rappresentato molto più di una semplice presenza fieristica: un’attività di osservazione strategica dentro il luogo in cui, oggi, si sta ridisegnando il futuro del turismo.
La delegata al Turismo, Katia Partepilo, ha vissuto queste giornate come un’opportunità concreta per collocare Trebisacce all’interno di una mappa più ampia, fatta di relazioni, visioni e modelli in continua evoluzione. Partecipare a un contesto istituzionale di questo livello significa comprendere in quale direzione si muovono le grandi destinazioni, intercettare i trend strutturali, leggere i cambiamenti in atto e acquisire strumenti utili a orientare le scelte future del territorio.
Accanto allo spazio istituzionale del Comune di Trebisacce, la presenza nelle aree de “I Borghi più belli d’Italia” e di AICOTUR – Turismo delle Radici ha rafforzato un posizionamento coerente con l’identità del territorio, favorendo incontri istituzionali e confronti con realtà turistiche nazionali e internazionali di grande rilievo. Un lavoro reso ancora più efficace dalla presenza strategica del responsabile del marketing territoriale, Angelo Miniaci, che ha contribuito a leggere dinamiche e opportunità con uno sguardo tecnico e prospettico.
Durante la fiera sono stati seguiti incontri e momenti di approfondimento dedicati ai principali temi che stanno orientando le politiche turistiche: il miglioramento dei collegamenti e dell’accessibilità ai territori, l’uso delle nuove tecnologie per rendere i servizi più efficienti, le strategie di promozione dell’immagine delle destinazioni e le azioni necessarie per rafforzarne la competitività. Temi che riguardano da vicino anche le realtà locali, perché offrono indicazioni concrete su come programmare lo sviluppo turistico in modo più efficace e sostenibile.
Per il delegato Attività Produttive, Francesco Blaiotta, la BIT ha confermato quanto il dialogo tra istituzioni e sistema economico-turistico sia oggi una leva imprescindibile di sviluppo. Occasioni come questa permettono di osservare buone pratiche, costruire connessioni e immaginare traiettorie di crescita capaci di generare valore per la comunità.
Si torna da Milano con entusiasmo e con la consapevolezza che la partecipazione istituzionale a contesti di respiro internazionale non è solo rappresentanza, ma un investimento in conoscenza, relazioni e visione. Un passaggio necessario per rafforzare l’attrattività di Trebisacce e accompagnarne il percorso nei circuiti turistici nazionali e internazionali.
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