Svimez, la Calabria accelera. Pil in aumento e investimenti record

La regione si conferma tra le più dinamiche del Sud grazie alla spinta di industria, costruzioni e investimenti pubblici.

A cura di Redazione
18 giugno 2026 13:15
Svimez, la Calabria accelera. Pil in aumento e investimenti record - Foto: Redazione
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Calabria - La Calabria cresce più della media italiana e si conferma tra le regioni più dinamiche del Mezzogiorno. È quanto emerge dal rapporto Svimez sull'andamento dell'economia nel 2025, che registra per la regione un incremento del Pil dello 0,8%, superiore sia alla media nazionale (+0,5%) sia a quella del Centro-Nord (+0,5%).

Un dato che si inserisce in un quadro più ampio che vede il Sud crescere più del resto del Paese per il quarto anno consecutivo. Le regioni meridionali hanno infatti chiuso il 2025 con un aumento del Pil dello 0,7%, confermando una tendenza che non si registrava dai tempi del boom economico del dopoguerra.

Calabria sopra la media nazionale

Tra le regioni del Mezzogiorno, la Calabria si colloca alle spalle dell'Abruzzo (+1,9%), della Sardegna (+1,1%) e della Campania (+0,9%), facendo comunque meglio della media italiana.

A sostenere la crescita sono stati soprattutto il comparto industriale, che ha fatto segnare un incremento del 4,5%, e l'agricoltura, cresciuta del 2,9%. Positivo anche il contributo delle costruzioni (+2,6%), mentre i servizi hanno registrato una lieve flessione dello 0,1%.

Nel periodo compreso tra il 2022 e il 2025 il Pil calabrese è aumentato complessivamente del 5,2%, segnale di una ripresa che, pur con ritmi contenuti, continua a consolidarsi.

Il ruolo decisivo degli investimenti

Secondo Svimez, una delle principali leve della crescita è rappresentata dagli investimenti. Nel 2025 gli investimenti fissi lordi sono aumentati del 3,5%, sostenuti prima dagli incentivi del Superbonus e successivamente dalle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Particolarmente significativo il dato relativo agli investimenti privati nelle costruzioni. In Calabria, tra il 2022 e il 2025, l'incremento complessivo è stato del 41,5%, con una crescita del 22,6% nell'edilizia residenziale e del 63% nell'edilizia non residenziale.

Numeri che evidenziano una forte capacità di attrazione delle risorse destinate alla riqualificazione urbana, alle infrastrutture e agli investimenti produttivi.

Opere pubbliche, Calabria tra le regioni più dinamiche

Ancora più rilevante il risultato ottenuto sul fronte delle opere pubbliche. Nel triennio 2022-2025 gli investimenti pubblici sono aumentati del 107,1%, collocando la Calabria tra le regioni italiane che hanno registrato le performance migliori.

L'incremento supera nettamente la media nazionale (+88%) ed è tra i più elevati dell'intero Paese, insieme a Lazio, Toscana, Puglia, Valle d'Aosta e Friuli Venezia Giulia.

Per Svimez si tratta dell'effetto diretto del ciclo di investimenti attivato dal Pnrr, che dal 2023 ha impresso una forte accelerazione alla spesa pubblica per infrastrutture e opere strategiche.

Le sfide restano aperte

Nonostante i segnali positivi, il rapporto evidenzia come il ritmo di crescita del Sud e della Calabria sia comunque inferiore rispetto al 2024. Inoltre, permane il ritardo dell'Italia rispetto alla media dell'Unione Europea, cresciuta nel 2025 dell'1,5%, tre volte il dato nazionale.

Per la Calabria, dunque, la sfida sarà trasformare la spinta degli investimenti in sviluppo strutturale, occupazione stabile e maggiore competitività del sistema produttivo, consolidando i risultati raggiunti negli ultimi anni e sfruttando appieno le opportunità offerte dalle risorse europee e dal Pnrr.

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