Sequestro da 90mila euro per truffa sui fondi agricoli

Operazione della Guardia di Finanza di Cosenza su decreto del Gip di Castrovillari: contributi percepiti con falsi contratti di affitto tra il 2019 e il 2023

A cura di Redazione
20 febbraio 2026 09:04
Sequestro da 90mila euro per truffa sui fondi agricoli - Foto: Redazione
Foto: Redazione
Condividi

Sequestro di circa 90 mila euro per truffa ai danni dello Stato. L’operazione è stata eseguita dai Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza, in esecuzione di un decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Castrovillari, nei confronti di un soggetto accusato di aver percepito indebitamente contributi pubblici destinati al settore agricolo.

Secondo quanto emerso dalle indagini della Compagnia della Guardia di Finanza di Castrovillari, coordinate dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, l’indagato avrebbe dichiarato fraudolentemente la disponibilità di un fondo agricolo di cui non aveva titolo, riuscendo così a ottenere, tra il 2019 e il 2023, contributi per un ammontare complessivo di circa 90 mila euro erogati dall’Agenzia della Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura.

L’inchiesta è partita dalla querela presentata dal proprietario del terreno, che ha consentito di far emergere il presunto meccanismo fraudolento: l’indagato avrebbe prodotto falsi contratti di affitto del fondo rustico, presentandosi come affittuario del terreno per accedere ai finanziamenti pubblici. In questo modo avrebbe indotto in errore l’ente regionale erogatore dei contributi.

Il G.I.P. del Tribunale di Castrovillari, valutando gli elementi investigativi raccolti, ha ritenuto sussistenti i presupposti per disporre il sequestro preventivo delle somme, a tutela delle risorse pubbliche indebitamente percepite.

L’operazione si inserisce nell’ambito dell’attività di contrasto della Guardia di Finanza alle frodi nel settore delle erogazioni pubbliche e conferma la collaborazione operativa con la Procura della Repubblica di Castrovillari per la tutela degli interessi economico-finanziari dello Stato e dell’Unione Europea, in un settore particolarmente esposto a fenomeni di indebita percezione di fondi.

La misura cautelare reale è stata disposta nella fase delle indagini preliminari. In base al principio di presunzione di innocenza, la responsabilità penale dell’indagato potrà essere accertata in via definitiva solo con l’eventuale pronuncia di una sentenza irrevocabile di condanna.

Segui CosenzaOk