Morano Calabro, l'Amministrazione: "Solidarietà e supporto a una comunità in ginocchio"
Giornata di intenso lavoro e solidarietà per il primo cittadino Mario Donadio e una squadra del Gruppo Speleo del Pollino – Sezione Protezione Civile di Morano
Morano Calabro - Ieri, mercoledì 18 febbraio, giornata di intenso lavoro e solidarietà per il primo cittadino Mario Donadio e una squadra del Gruppo Speleo del Pollino – Sezione Protezione Civile di Morano guidata dal presidente Roberto Berardi.
La delegazione si è recata con i mezzi speciali del G.P.S. nella piana di Sibari, duramente flagellata dalla violenta esondazione del Crati, per offrire il proprio spontaneo contributo e il sostegno morale alla folta comunità residente nell’area dei laghi.
Dopo un breve briefing con il sindaco di Cassano, Gianpaolo Iacobini, che li attendeva in prima mattina nella sede decentrata del COC, per Donadio, Berardi e gli altri sodali intervenuti sono state ore di massimo impegno, piedi e mani nel fango, condividendo sentimenti e braccia con gli sfollati cui è stato permesso di rientrare rapidamente e per pochi minuti nelle loro abitazioni alla ricerca di beni da recuperare. Così, senza sosta, fino al tardo pomeriggio, insieme a una comunità in ginocchio.
«Ho voluto essere qui» ha detto Donadio «non solo come sindaco, ma soprattutto come uomo. Per stringere la mano a chi ha perso tutto in poche ore. Di fronte alla furia devastante della natura, la risposta delle istituzioni deve essere pronta e tangibile. Per quanto ci riguarda abbiamo portato la nostra presenza e la nostra operosità a chi sta combattendo contro questa grave emergenza. Vedere i volontari del Gruppo Speleo in azione con tanto altruismo e abnegazione mi riempie d’orgoglio. Ci siamo messi a disposizione del collega Iacobini al quale va la nostra ammirazione per la tenacia e lo spirito combattivo con cui sta gestendo questa difficile circostanza. Ad ogni modo, continueremo a monitorare la situazione, pronti a fornire ogni possibile ulteriore assistenza».
Il presidente del Gruppo Speleo del Pollino, Roberto Berardi, che in queste ore è tornato con i suoi uomini sulle rive dello Jonio, ha così commentato: «Ci siamo mobilitati appena appresa la notizia della violenta esondazione del Crati, per fornire aiuto sia dal punto di vista tecnico sia logistico. Non ci siamo limitati a una partecipazione a distanza, ma abbiamo voluto essere in prima linea, come sempre, per provare a renderci utili in ogni modo. Il mio ringraziamento va a tutti i volontari in campo, per lo spirito di sacrificio dimostrato e per aver risposto ancora una volta “presente”».
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