Sanità, dalla Giunta della Regione Calabria ok a Piano di rientro 2026-2028 e riparto delle risorse

La Giunta della Regione Calabria, su proposta del Presidente Roberto Occhiuto, ha adottato il Piano di rientro del Servizio sanitario regionale per il triennio 2026-2028

A cura di Redazione
08 luglio 2026 12:23
Sanità, dalla Giunta della Regione Calabria ok a Piano di rientro 2026-2028 e riparto delle risorse -
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CATANZARO (ITALPRESS) – La Giunta della Regione Calabria, su proposta del Presidente Roberto Occhiuto, ha adottato il Piano di rientro del Servizio sanitario regionale per il triennio 2026-2028, in considerazione del consolidamento dei risultati raggiunti, attraverso il processo di innovazione avviato, e del progressivo miglioramento dei servizi, con l’obiettivo di ricondurre il governo della sanità all’ordinario esercizio delle responsabilità regionali.

Approvato anche il Piano di riparto provvisorio delle risorse destinate al potenziamento dell’assistenza territoriale per l’annualità 2026, unitamente ai criteri adottati per la determinazione delle quote spettanti alle Aziende sanitarie provinciali del Servizio sanitario regionale di Cosenza, Crotone, Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria, per come proposti da Azienda Zero.

Le risorse sono destinate alle Unità di Comunità assistenziali alle Centrali Operative Territoriali, alla Case di Comunità, agli ospedali di comunità e ammontano complessivamente a 54.574.778,00 euro.

Sono assegnate per la copertura dei maggiori oneri di personale necessari all’attuazione del modello di assistenza territoriale di cui al Decreto ministeriale n. 77 del 23 maggio 2022.
La relativa spesa è autorizzata, nei limiti delle predette risorse, anche in deroga ai vincoli di spesa del personale previsti dalla normativa vigente, limitatamente alla quota eccedente tali vincoli.

Sempre su indicazione del presidente Occhiuto, via libera anche alle “Linee guida per l’adesione alla Rete dei Borghi della Calabria”.

L’istituzione della Rete dei Borghi della Calabria è finalizzata a promuovere e valorizzare lo sviluppo turistico sostenibile, il patrimonio storico, artistico, paesaggistico e culturale dei piccoli comuni calabresi, nonché l’immagine dell’intero territorio regionale.
Le Linee guida, elaborate dal Dipartimento regionale Turismo, Cultura e Identità territoriale – Uoa Sviluppo sistemi culturali, in attuazione dell’articolo 2 della Legge regionale n. 22/2025, disciplinano le modalità di iscrizione dei Comuni interessati ad aderire alla Rete dei Borghi della Calabria.

La Rete punta a posizionare strategicamente i borghi calabresi quali luoghi custodi di storia, identità e tradizioni, riconosciuti come elementi di valore storico, culturale, urbanistico e paesaggistico del territorio regionale. L’obiettivo è intercettare il crescente mercato del turismo nei borghi attraverso la realizzazione di iniziative e interventi capaci di promuovere la scoperta e la valorizzazione di luoghi meno conosciuti ma ricchi di cultura, storia e bellezze paesaggistiche, contribuendo così a una più equilibrata distribuzione dei flussi turistici.

L’obiettivo principale è rafforzare l’attrattività del territorio, migliorare la qualità della vita e favorire la permanenza della popolazione residente.

La Rete è costituita dai borghi calabresi caratterizzati dalla presenza di un rilevante patrimonio storico e culturale, che abbiano preservato nel tempo il proprio valore sotto il profilo ambientale, urbanistico, architettonico e monumentale.
Possono essere iscritti alla Rete dei Borghi della Calabria i Comuni che presentano caratteristiche storiche, culturali, identitarie, paesaggistiche e turistiche coerenti con le finalità della legge di riferimento.

L’Esecutivo, poi, su proposta dell’assessore all’istruzione e allo Sport, Eulalia Micheli, ha recepito il riparto del Fondo nazionale per la promozione dell’attività sportiva di base, che assegna alla Regione 205.911,00 di euro, destinando tali risorse per l’allestimento di spazi dedicati all’attività motoria e sportiva nelle scuole del primo ciclo della Calabria, con particolare attenzione agli istituti delle Aree Interne (Comuni ultra-periferici, periferici e di cintura), compresi quelli privi di palestra.

L’iniziativa prevede la fornitura di kit di attrezzature sportive di base a circa 79 scuole, coinvolgendo oltre 60 mila alunni tra i 6 e i 14 anni. L’obiettivo è promuovere la pratica sportiva, incentivare stili di vita sani, migliorare il benessere psicofisico dei giovani e favorire l’inclusione sociale, rafforzando al contempo il diritto allo sport nei territori più svantaggiati.

Su indicazione dell’assessore all’Inclusione sociale, Sussidiarietà e Welfare, Pari opportunità, Pasqualina Straface, la Giunta ha deliberato l’istituzione dell’Elenco regionale dei mediatori interculturali della Regione Calabria, presso il Dipartimento Inclusione sociale, Sussidiarietà e Welfare, con l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta di professionalità qualificate. L’iniziativa si inserisce nelle linee strategiche dell’Amministrazione regionale in materia di governance del fenomeno migratorio, inclusione sociale e lavorativa dei cittadini di Paesi terzi e valorizzazione della figura del mediatore interculturale.

Con lo stesso provvedimento sono state approvate anche le Linee guida per l’istituzione e il funzionamento dell’Elenco regionale dei mediatori interculturali, che ne disciplinano finalità, requisiti di iscrizione, modalità di gestione, mantenimento e utilizzo.
L’atto è stato adottato con la firma congiunta dell’assessore alle Politiche per il Lavoro, Formazione professionale, Turismo e Sviluppo economico, Giovanni Calabrese, in considerazione del coinvolgimento del Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree produttive, competente in materia di formazione, nelle attività istruttorie relative alle domande di iscrizione all’Elenco.

Con una delibera dell’assessore al lavoro, Turismo e Sviluppo economico, Giovanni Calabrese, è stato recepito l’Accordo tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, che disciplina l’individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, ai sensi del decreto legislativo n. 81 del 2008.

È stato inoltre stabilito che i corsi realizzati dalla Provincia autonoma di Bolzano, d’intesa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, nell’ambito di specifici progetti pilota, che prevedono in via sperimentale modalità alternative di fruizione dei corsi e sistemi innovativi di apprendimento, anche a distanza, nonché deroghe al rapporto docente/discente nell’erogazione della formazione, non hanno validità nel territorio della Regione Calabria, in considerazione della loro specificità e del carattere sperimentale.
Approvata, inoltre, su proposta dell’assessore all’Ambiente, Antonio Montuoro, l’intesa regionale sul Piano di raccolta e gestione dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui del carico del Porto di Catanzaro Marina, predisposto dall’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Soverato, quale Autorità competente ai sensi della normativa vigente, riconoscendone la coerenza con la pianificazione regionale vigente e consentendone l’integrazione, per gli aspetti gestionali, nel Piano regionale di gestione dei rifiuti.
La Giunta, infine, ha deliberato due atti dell’assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo.
Approvato l’atto di indirizzo per la stipula della convenzione relativa alla concessione delle erogazioni di carburante agricolo agevolato.

Lo svolgimento delle attività previste dal Decreto ministeriale 14 dicembre 2001, numero 454 sarà attuato in forma bilaterale tra la Regione Calabria e i Centri di assistenza agricola, e non più in forma trilaterale come avveniva in precedenza. In questo modo, il sistema viene riallineato a un assetto conforme al modello organizzativo previsto a livello nazionale, in linea con quanto già adottato dalle altre regioni italiane.

Viene confermato il coinvolgimento attivo e sussidiario dei Centri di assistenza agricola operanti in Calabria e in possesso dei requisiti minimi richiesti, nelle attività di istruttoria delle domande di assegnazione del gasolio agricolo agevolato, oltre alle funzioni già esercitate di assistenza agli agricoltori nella predisposizione delle relative domande.
Deliberato anche il Programma apistico regionale 2027. Il comparto apistico calabrese è rappresentato, a livello regionale, da quattro associazioni di produttori: Aprocal, Associazione Regionale Allevatori (ARA Calabria), FAI e Apica.

Per quanto riguarda il riparto nazionale delle risorse, la Calabria si colloca al terzo posto tra le Regioni beneficiarie, con un finanziamento pari a 1.431.179,99 euro, destinato quasi integralmente agli apicoltori attraverso le misure previste dal Programma.

– foto ufficio stampa Regione Calabria –

(ITALPRESS).

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 08 luglio 2026

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