San Pietro in Amantea - CasaPaese, dedica alla famiglia Socievole: comunità e umanità
A San Pietro in Amantea si chiude il Global Grant Rotary: arredi e servizi per un borgo inclusivo dedicato alle persone con demenza
A San Pietro in Amantea la CasaPaese porterà il nome della famiglia Socievole. L’annuncio è arrivato durante la cerimonia di chiusura del Global Grant CasaPaese, promosso dalla Fondazione Rotary, per voce della presidente della Fondazione Ra.Gi. ETS, Elena Sodano, visibilmente emozionata.
La dedica rappresenta il riconoscimento di un percorso fatto di impegno e visione, capace di unire comunità, scienza e umanità. Sodano ha sottolineato come l’intitolazione alla famiglia Socievole sia il segno tangibile di un’impronta che resta nel tempo, suggellando non solo la conclusione di un importante progetto, ma anche il consolidamento di una rete internazionale.
Il Global Grant ha visto la partecipazione di quindici Club Rotary calabresi, insieme al Rotary Club Etobicoke di Toronto e al Rotary Club di Senigallia, confermando una sinergia capace di superare i confini territoriali. Tra le presenze di rilievo, quella del commendatore Ralph Chiodo, emigrato in Canada nel 1957 da Soveria Mannelli e oggi affermato imprenditore.
A illustrare il progetto è stato Francesco Socievole, Governatore Emerito del Rotary Al Mantiah Calabria, che ha richiamato le proprie radici proprio a San Pietro in Amantea, evidenziando la coerenza dell’iniziativa con i valori rotariani. L’intero ricavato del finanziamento sarà destinato all’acquisto degli arredi delle stanze della CasaPaese e di materiali utili al benessere degli ospiti.
Nel suo intervento, Elena Sodano ha evidenziato come il borgo stia diventando un modello inclusivo unico, dedicato alle persone con demenza, capace di valorizzare le fragilità all’interno di una comunità attiva e partecipata. Un ringraziamento è stato rivolto ad Antonio Morelli per il supporto alla Fondazione Ra.Gi. e al Rotary Al Mantiah Calabria.
Presente anche il sindaco di Amantea, Vincenzo Pellegrino, che ha rimarcato il valore scientifico e olistico del progetto, richiamando i principi della Legge Basaglia e l’importanza di una cura centrata sulla persona. Il sindaco di San Pietro in Amantea, Gioacchino Lorelli, ha ribadito l’impegno dell’amministrazione nel sostenere una visione innovativa e inclusiva.
Ad aprire i lavori è stata Miriam Bruno, presidente del Rotary Al Mantiah Calabria, che ha ricordato l’avvio del progetto proprio nel giorno del suo insediamento. Tra gli interventi istituzionali, anche Luciano Lucania, coordinatore della Commissione Distrettuale Rotary Foundation, e Gianni Policastro, Regional Assistant Coordinator Zona 14 R.F., che hanno evidenziato il valore concreto e l’impatto positivo dell’iniziativa per il territorio calabrese.
Numerosa la partecipazione del mondo associativo, con rappresentanti di Lions Club Amantea, Fidapa, Inner Wheel Amantea, Kiwanis Amantea, oltre a Rotaract e Interact, e diversi sindaci del comprensorio.
In chiusura, il messaggio di Elena Sodano ha sintetizzato il senso più profondo della giornata, ricordando che il vero valore risiede nelle tracce che si riescono a lasciare nella vita, oltre ogni apparenza materiale
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