San Fili istituisce la borsa di studio “Perrelli” per gli studenti
Presentata al Teatro Gambaro l’iniziativa dedicata al merito e alla crescita culturale: riconoscimento alla famiglia Perrelli per l’impegno verso la comunità
San Fili - Il Comune di San Fili ha istituito la borsa di studio “Perrelli”, destinata agli studenti e alle studentesse delle classi terze della Scuola secondaria di primo grado “Vincenzo Miceli”, con l’obiettivo di valorizzare il merito e promuovere la crescita culturale delle nuove generazioni.
La presentazione ufficiale si è svolta lo scorso 14 aprile presso il Teatro “Francesco Gambaro”, alla presenza della sindaca Linda Cribari, della dirigente scolastica dell’Istituto Rende Centro-San Fili Antonella Gravina, dell’assessore all’Istruzione Mario Lio e della docente ordinaria di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione dell’Università della Calabria Angela Costabile. L’iniziativa ha registrato un’ampia partecipazione, coinvolgendo l’intera comunità.
La borsa di studio è rivolta agli alunni delle classi terze e premia non solo l’eccellenza nei risultati scolastici, ma anche la capacità di elaborare riflessioni su temi di particolare rilevanza, come le risorse naturalistiche e culturali di San Fili e l’evoluzione del fenomeno migratorio in Calabria.
Una scelta che riflette l’identità del territorio: San Fili si distingue infatti per il suo patrimonio di tradizioni e bellezze, ma anche per essere un crocevia di storie ed esperienze. Allo stesso tempo, il tema delle migrazioni rappresenta una chiave di lettura fondamentale per comprendere la storia e i cambiamenti sociali della Calabria, terra da sempre segnata da partenze e arrivi.
Attraverso questa iniziativa, l’amministrazione comunale ribadisce il proprio impegno nel sostenere la cultura come motore di crescita civile e sociale, in linea con il Patto educativo di comunità, volto a rafforzare la collaborazione tra istituzioni, scuola, famiglie e territorio.
Nel corso dell’evento, la sindaca Cribari ha inoltre conferito un pubblico encomio alla famiglia Perrelli, sottolineando l’alto valore morale e civile dell’iniziativa, capace di testimoniare un forte senso di appartenenza alla comunità e una concreta attenzione verso le nuove generazioni, contribuendo in maniera significativa alla promozione e allo sviluppo del territorio.
17.8°