Guarascio risponde alle critiche: "Unità per il bene del Cosenza Calcio, mai cedere ai ricatti"
Il presidente del Cosenza Calcio denuncia l'isolamento e la solitudine nella guida della squadra, invitando a un fronte comune per raggiungere l'obiettivo della promozione.
Cosenza - In una lettera aperta, il presidente del Cosenza Calcio, Eugenio Guarascio, esprime il proprio disappunto per la situazione che sta attraversando la squadra in questa delicata fase della stagione. A suo avviso, ciò che sta accadendo intorno al club assume ormai toni preoccupanti e rischia di compromettere il bene comune della città di Cosenza.
Guarascio denuncia i continui attacchi alla sua persona, con insinuazioni riguardo il suo presunto interesse esclusivo per il controllo delle quote di maggioranza della società. Secondo il presidente, queste voci non solo sono infondate, ma hanno portato a un isolamento delle proposte di potenziali imprenditori interessati a subentrare. Un clima di scontro che, a suo dire, ha finito per distogliere l’attenzione dall’obiettivo principale: il bene della squadra e la sua promozione in una categoria superiore.
“Ciò che sta accadendo è quasi incredibile”, scrive Guarascio, lamentando la mancanza di un fronte comune per il raggiungimento di un fine che dovrebbe unire tutti: tifosi, imprenditori, autorità e, naturalmente, la dirigenza. Eppure, sottolinea il presidente, la squadra sta facendo bene, con un allenatore encomiabile e una performance in campionato che promette grandi soddisfazioni.
Ma il punto dolente, secondo Guarascio, è che mentre il percorso della squadra viene seguito da tutti mediaticamente, le tribune sono desolatamente vuote ogni domenica. E a questo si aggiunge una preoccupazione ulteriore: la possibilità che l’utilizzo dello stadio venga negato al Cosenza Calcio, nonostante il rapporto tra il club e le autorità competenti sia regolato da un contratto oneroso e non gratuito.
“Accetto tutto”, afferma il presidente, ma la situazione è insostenibile. Guarascio ritiene che, in un momento così cruciale, tutti dovrebbero fare fronte comune attorno alla squadra e discutere le divergenze in luoghi e modalità più opportune. “È assordante il silenzio sugli spalti, in un periodo in cui l’obiettivo massimo è a portata di mano”, commenta, ricordando che l'accesso ai play-off dipende anche dalla presenza numerosa dei tifosi sugli spalti.
Nonostante gli ostacoli e le difficoltà, Guarascio non nasconde di essere l’unico a investire concretamente nella squadra, sia in termini economici che di impegno personale. Tuttavia, il suo impegno viene spesso ripagato con critiche e attacchi, soprattutto per il suo rifiuto di accettare richieste che ritiene infondate e prive di logica.
Concludendo la sua lettera, il presidente esprime un'ultima speranza: “Finito questo campionato, tireremo le somme. Se qualcuno vuole subentrare seriamente, sono pronto a cedere, ma non cederò mai a ricatti”, afferma con determinazione, lasciando intendere che, nonostante le difficoltà, è pronto a cedere la presidenza solo a chi dimostri un reale interesse per il bene del Cosenza Calcio.
8.5°