San Fili, il Festival Terra Magara celebra Gioacchino Criaco

Presentato in Piazzetta Concezione il libro “Dove canta il cuculo”. La sindaca Cribari: “La cultura è uno strumento di conoscenza e valorizzazione dell’identità dei luoghi”

A cura di Redazione
11 agosto 2026 11:00
San Fili, il Festival Terra Magara celebra Gioacchino Criaco  - Foto: Uff. Stampa Comune San Fili
Foto: Uff. Stampa Comune San Fili
Condividi

San Fili - Proseguono gli appuntamenti della sesta edizione del Festival “San Fili Terra Magara”, la rassegna culturale che continua a trasformare il borgo cosentino in un luogo di incontro, confronto e condivisione.

Nella suggestiva cornice di Piazzetta Concezione si è svolta la presentazione del libro “Dove canta il cuculo” di Gioacchino Criaco, tra le voci più autorevoli della narrativa italiana contemporanea. Lo scrittore calabrese, attraverso le sue opere, ha saputo raccontare la propria terra andando oltre gli stereotipi, restituendone complessità, profondità e valore narrativo.

Le pagine di Criaco non si limitano infatti alla descrizione di un territorio, ma ne indagano l'identità più profonda, attraverso storie di tradizioni, contraddizioni, sofferenze e capacità di resistenza, offrendo uno sguardo autentico sulla Calabria e sulla sua memoria collettiva.

Ad aprire l'incontro è stata la sindaca di San Fili, Linda Cribari, che ha evidenziato il ruolo della cultura come strumento di conoscenza, crescita e valorizzazione dell'identità dei luoghi. Nel suo intervento ha sottolineato l'importanza della letteratura nella formazione della coscienza civile e nella costruzione di un rapporto più consapevole con il territorio.

La conversazione con l'autore, moderata da Stefania Salerno, coordinatrice del gruppo di lettura Books & Beers, ha accompagnato il pubblico in un viaggio tra le pagine del romanzo, stimolando riflessioni sui temi della memoria, dell'appartenenza, dell'identità e del futuro.

L'amministrazione comunale ha rivolto un ringraziamento a Gioacchino Criaco per aver condiviso con la comunità di San Fili una testimonianza letteraria di grande valore umano e sociale, sottolineando il contributo di tutti coloro che hanno reso possibile l'iniziativa.

Un riconoscimento è stato rivolto anche al gruppo di lettura Books & Beers, alla Birreria Indipendente, ai volontari e ai cittadini presenti all'evento. La partecipazione alla serata ha confermato ancora una volta il ruolo della cultura come strumento capace di creare comunità, favorire il dialogo e valorizzare i luoghi che la ospitano.

Segui CosenzaOk