San Biagio, protettore della gola: il rito celebrato nelle chiese locali

Celebrato il tradizionale rito di San Biagio, protettore della gola, con la benedizione dei fedeli nelle parrocchie

A cura di Redazione
03 febbraio 2026 19:31
San Biagio, protettore della gola: il rito celebrato nelle chiese locali -
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Come da tradizione, anche quest’anno le chiese locali hanno celebrato San Biagio, protettore della gola. Fedeli di tutte le età si sono ritrovati per partecipare al consueto rito, che prevede la benedizione della gola.

San Biagio è noto da secoli come protettore della gola. Vescovo e martire di Sebaste, in Armenia, la sua memoria viene celebrata ogni 3 febbraio con riti che mettono al centro la protezione contro malanni della gola, raffreddori e disturbi della voce.

La cerimonia, che si svolge ogni 3 febbraio, ha visto sacerdoti e fedeli riuniti in un clima di devozione e partecipazione. Nelle varie parrocchie del territorio è stata riproposta la “benedizione della gola”, antica pratica che lega la comunità alla figura del santo di origine armena, noto per la sua protezione contro i disturbi della voce e della respirazione.

Il culto di San Biagio, in particolare per la gola, si è diffuso rapidamente in Europa nel Medioevo, trasformandosi in una delle devozioni più amate e sentite dalle comunità cristiane, che ancora oggi mantengono viva la tradizione con le celebrazioni annuali.

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