Cassano Jonio, la diocesi in festa per San Biagio tra fede e territorio
Celebrazioni partecipate sotto la guida del vescovo Savino: Messa solenne il 3 febbraio con clero, fedeli e sindaci dei 22 Comuni
La Diocesi di Cassano All’Jonio vive in questi giorni uno dei momenti più sentiti e partecipati della propria vita spirituale: la festa del santo patrono San Biagio, vescovo e martire, invocato come protettore dalle malattie della gola. Un appuntamento che ogni anno richiama fedeli, istituzioni e comunità locali, rafforzando il legame profondo tra fede, territorio e tradizione.
Sotto la guida di monsignor Francesco Savino, vescovo attento alle istanze sociali e pastorali, la Chiesa diocesana celebra la ricorrenza con particolare solennità, inserendola in un cammino di preghiera e riflessione che coinvolge tutte le realtà ecclesiali.
Il 1° febbraio, giornata dedicata alla vita e agli anziani, alle ore 18 si è svolta la celebrazione della Santa Messa, presieduta dal rettore, con la riflessione affidata al diacono Vincenzo Marino, in un clima di raccoglimento e partecipazione.
Il 2 febbraio, giornata vocazionale e della vita consacrata, dalle 17 alle 17.45 si terrà l’adorazione eucaristica animata da fra Umile, Missionario della Via, dalle Suore Missionarie della Via e da tutte le consacrate e i consacrati della diocesi. Alle ore 18 la Santa Messa sarà presieduta da Sua Eccellenza monsignor Francesco Savino, con l’animazione liturgica curata dai religiosi e dalle religiose.
Il momento centrale delle celebrazioni sarà la Santa Messa di martedì 3 febbraio, alle ore 18, nella chiesa cattedrale, presieduta dallo stesso vescovo Savino, con la partecipazione del clero diocesano, delle parrocchie e di numerosi fedeli provenienti da tutto il territorio.
Alla celebrazione prenderanno parte anche i sindaci e le delegazioni amministrative dei 22 Comuni della diocesi, a sottolineare il valore unitario della festa di San Biagio, capace di superare confini geografici e appartenenze politiche. Al termine della Messa si svolgerà il tradizionale rito della benedizione della gola, uno dei momenti più attesi e significativi per la comunità dei fedeli.
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