Salvamento, la Calabria brilla ai Tricolori: due titoli italiani e tre argenti a Chianciano Terme
Federica Alampi conquista l'oro e firma due primati nazionali. Sul podio anche Gabriele Mascaro e Dalia Maria Cosentino, mentre il Comitato FIN Calabria esalta la crescita del movimento regionale
La Calabria del salvamento celebra un importante risultato ai Campionati Italiani Lifesaving di Categoria, riservati alle categorie Esordienti A, Ragazzi, Juniores, Cadetti e Seniores, disputati a Chianciano Terme. Il bilancio per le società calabresi è di assoluto rilievo: due titoli italiani e tre medaglie d'argento, a conferma della costante crescita del movimento regionale.
A conquistare il gradino più alto del podio è stata Federica Alampi della Calabria Swim Race, vincitrice nella categoria Ragazzi. L'atleta ha impreziosito la sua prestazione stabilendo anche due nuovi primati nazionali, rispettivamente nel percorso misto e nel trasporto manichino.Medaglia d'argento per Gabriele Mascaro della Kairos Nuoto Lamezia, secondo classificato nei 200 ostacoli Cadetti, sfuggito al titolo italiano per appena sette centesimi di secondo. Doppio argento, invece, per Dalia Maria Cosentino del Gruppo Atletico Sportivo, seconda classificata nei 200 ostacoli e nel percorso misto Juniores. Cosentino è stata inoltre l'unica atleta calabrese a centrare la qualificazione in tutte e cinque le finali previste dal programma.
Hanno raggiunto le finali anche Aurora Furci della Kairos Nuoto Lamezia, nei 200 ostacoli Juniores, e Carlotta Tangari del Gruppo Atletico Sportivo, finalista nei 200 ostacoli e nel percorso misto della categoria Ragazzi.Il Comitato Regionale Calabria della Federazione Italiana Nuoto esprime le proprie congratulazioni a tutti gli atleti protagonisti della manifestazione.«Un grazie speciale a tutti i ragazzi per l'impegno e la determinazione dimostrati – sottolinea il responsabile del settore Salvamento, Roberto Molinari – nel voler lasciare un segno evidente della crescita del nostro settore. Un ringraziamento va anche ai tecnici per il lavoro svolto, alle società e alle famiglie per il costante sostegno e a quella calabresità condivisa all'ombra dei pini, nell'attesa di essere chiamati a gareggiare, che ha rappresentato un ulteriore elemento di forza per tutta la nostra squadra».
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