Operazione “Golden River” nella Locride, 5 misure cautelari per furto aggravato e associazione a delinquere
I Carabinieri della Compagnia di Locri (RC) hanno dato esecuzione nei comuni di Bianco, Bovalino e Benestare all'operazione "Golden River"
REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – I Carabinieri della Compagnia di Locri (RC), con il supporto del personale della Compagnia Carabinieri di Bianco e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, coordinati dalla Procura presso il Tribunale di Locri, hanno dato esecuzione nei comuni di Bianco, Bovalino e Benestare all’operazione “Golden River”. Eseguita nei confronti di due fratelli legati da vincoli di parentela con una nota famiglia di ‘ndrangheta della “Locride” la misura cautelare degli arresti domiciliari e nei confronti di altri tre soggetti la misura cautelare dell’obbligo di dimora presso il Comune di rispettiva residenza. L’indagine, svolta dalla Stazione Carabinieri di Bovalino, ha portato alla luce l’esistenza di una vera e propria associazione a delinquere avente come fine ultimo la commissione di innumerevoli delitti contro il patrimonio.
In particolare, sono stati accertati accessi in una fiumara di automezzi, dedicati al movimento terra e impiegati per il prelievo illecito di materiale inerte, circa 900 tonnallete complessive, oltre a tutte le fasi di lavorazione, trasformazione e vendita dello stesso materiale. Il materiale, dopo essere stato trasportato presso una ditta edile, veniva sottoposto a varie fasi di lavorazione, alla successiva vendita e quindi al riutilizzo del prodotto finito, spesso “calcestruzzo”, come investimento economico in altre attività imprenditoriali della “Locride”, con conseguenti e consistenti introiti economici.
– foto ufficio stampa Carabinieri Reggio Calabria –
(ITALPRESS).
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Verificato il: 17 giugno 2026
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