Morano Calabro, il 27 febbraio il progetto "Mai più soli" dalla teoria alla fase operativa
Istituzioni e medici presentano l'innovativo programma di telemedicina territoriale
Morano Calabro - Venerdì 27 febbraio, ore 17.30, nel Chiostro San Bernardino, l’Amministrazione comunale presenta il progetto “Mai più soli”, iniziativa aperta alla cittadinanza, che porta la telemedicina nelle case di anziani e soggetti fragili con particolari problematiche.
Un progetto innovativo
Saranno illustrati i dettagli esecutivi del programma avviato a fine gennaio scorso con la firma dell’accordo che impegna la municipalità moranese, l’associazione “Amici del Cuore” e il reparto di Cardiologia dell’ospedale di Castrovillari, in un percorso finalizzato a trasformare la distanza delle strutture in prossimità, abbattendo il fattore tempo che spesso è decisivo nel determinare l’esito di un evento.
Come? Attraverso un dispositivo digitale indossabile, un orologio smart di ultima generazione collegato H24 con la Croce Rossa Italiana.
I partecipanti all’incontro potranno assistere a una dimostrazione empirica del sistema e del suo funzionamento: dalla ricezione di un allarme, all’attivazione del protocollo di soccorso, alla gestione dell’emergenza. Il terminale, dotato di pulsante SOS, rilevatore di caduta e sensori per il monitoraggio dei parametri vitali (frequenza cardiaca e saturazione), concorre a realizzare gradualmente una rete di protezione quotidiana capace di offrire maggior serenità agli utenti e alle famiglie, consentendo al paziente di rimanere in sicurezza al proprio domicilio.
Un qualificato parterre di relatori testimonia la valenza strategica e sociale della proposta. Intervengono infatti: Mario Donadio, sindaco di Morano; Giovanni Bisignani, vicepresidente nazionale SIMEDI e direttore della Cardiologia del Ferrari; Caterina Formica, presidente del sodalizio “Amici del Cuore” di Castrovillari; Gianluca Piano, delegato Croce Rossa Italiana. A seguire, i saluti delle massime autorità politiche e sanitarie calabresi, tra cui il consigliere regionale Angelo Brutto, il commissario dell’ASP di Cosenza Vitaliano De Salazar, gli assessori regionali Gianluca Gallo e Pasqualina Straface, il presidente della Provincia di Cosenza Giancarlo Lamensa, il sen. Ernesto Rapani, l’on. Simona Loizzo e il commissario dell’Ente Parco Nazionale del Pollino Luigi Lirangi.+
Le parole del Sindaco
«Con il convegno del 27 febbraio» commenta il sindaco Mario Donadio, «desideriamo compiere un ulteriore passo nella costruzione di una società più inclusiva e moderna. Dopo la firma del protocollo con gli “Amici del Cuore”, che ha inaugurato questo importante servizio, è ora opportuno renderne pienamente comprensibile alla comunità sia i contenuti tecnici sia, principalmente, il senso ultimo dell’azione e delle ragioni che ci hanno guidato ad abbracciare e concretizzare con entusiasmo questa lungimirante intuizione. Grazie alla collaborazione efficace con l’ASP Cosenza, nella fattispecie con il prof. Giovanni Bisignani, con la Croce Rossa e gli Amici del Cuore, siamo riusciti a creare una rete di protezione invisibile ma costante, che muta un semplice orologio in un presidio medico. Invito tutta la cittadinanza ad essere presente, per rendersi conto di come e quanto la buona tecnologia possa allearsi con la solidarietà e migliorare la vita di tante persone».
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