Maltempo, arriva una nuova perturbazione atlantica. È allerta gialla in 12 regioni

Previste piogge, temporali e vento forte al Centro-Sud

A cura di Redazione
03 febbraio 2026 18:47
Maltempo, arriva una nuova perturbazione atlantica. È allerta gialla in 12 regioni -
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Una nuova perturbazione atlantica in ingresso sul Mediterraneo occidentale interesserà gran parte delle nostre regioni centro-meridionali, determinando una fase perturbata con piogge diffuse, in estensione da ovest verso est, associate ad un rinforzo della ventilazione dai quadranti meridionali.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

LE REGIONI INTERESSATE

L’avviso prevede dalla serata di oggi, martedì 3 febbraio, precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lazio ed Umbria, in estensione dalla mattina di domani, mercoledì 4 febbraio, a Campania, Basilicata e Calabria, specie sui rispettivi settori tirrenici. I fenomeni saranno localmente accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento e locale attività elettrica.

Si prevedono, inoltre, venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, con tendenza a ruotare dai quadranti occidentali nella giornata di domani, ad iniziare dalla Sicilia. Attese mareggiate lungo le coste esposte.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, mercoledì 4 febbraio, allerta gialla in Umbria, Lazio, Basilicata, Calabria, Sicilia e su settori di Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia e Sardegna.

Fonte: Dire.it

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