Laino Borgo, il Festival delle Bande Musicali porta in piazza la grande musica
Le prime serate con Aeronautica Militare e Guardia di Finanza. Il 15 settembre spazio ai Vigili del Fuoco, il 18 settembre chiusura internazionale con la Banda “La Stella” di Victoria, Gozo
Laino Borgo (CS) – Due serate di grande musica hanno aperto il Festival Internazionale delle Bande Musicali 2026, portando in Piazza Navarro due tra le più prestigiose formazioni musicali istituzionali italiane: sabato 12 settembre la Banda Musicale dell’Aeronautica Militare e domenica 13 settembre la Banda Musicale della Guardia di Finanza.
Due appuntamenti differenti per repertorio e identità musicale, ma accomunati dalla qualità delle esecuzioni e da una visione precisa: fare della grande tradizione bandistica uno strumento di incontro tra istituzioni, comunità, generazioni e territori.
A fare da fil rouge musicale dell’intero Festival è “Vincent”, marcia sinfonica composta dal direttore artistico Raffaele Longo, un’opera figlia del Sud e del Mediterraneo, scelta per accompagnare simbolicamente l’intera manifestazione. Il brano è stato eseguito in prima assoluta il 12 settembre dalla Banda Musicale dell’Aeronautica Militare ed è stato poi inserito nel programma delle bande partecipanti.
Una scelta artistica che attribuisce a “Vincent” un significato che va oltre la singola esecuzione: una composizione capace di creare un filo ideale tra le diverse formazioni ospiti e di raccontare, attraverso la musica, l’identità mediterranea che attraversa l’edizione 2026 del Festival.
Ad aprire la manifestazione è stata la Banda Musicale dell’Aeronautica Militare, diretta dal Maggiore Maestro Pantaleo Leonfranco Cammarano. Il concerto ha portato nel cuore di Laino Borgo una delle più importanti formazioni musicali istituzionali italiane, incontrando una comunità nella quale la tradizione dei fiati conserva una storia profondamente radicata e continua a essere tramandata tra le generazioni.
È proprio questo il significato sottolineato dalla sindaca di Laino Borgo, Mariangelina Russo:
«Non è solo un festival delle bande musicali, ma anche un’idea di comunità per far capire che anche un piccolo centro come il nostro può essere attrattivo, promuovere le proprie eccellenze e accogliere bande musicali di prestigio. Qui la tradizione bandistica è molto antica e si tramanda da padre in figlio».
Parole che raccontano il legame particolare tra Laino Borgo e la musica. La banda, in questo territorio, non è soltanto spettacolo: è formazione, partecipazione, memoria collettiva e trasmissione di conoscenze tra generazioni.
La seconda serata, domenica 13 settembre, ha visto protagonista la Banda Musicale della Guardia di Finanza, formazione che proprio nel 2026 celebra i cento anni dalla propria costituzione, avvenuta ufficialmente nel 1926.
A guidarla a Laino Borgo è stato il Capitano Dario Di Coste, Maestro Vice Direttore della Banda Musicale della Guardia di Finanza, attraverso un programma capace di attraversare differenti epoche e linguaggi musicali.
Da Giuseppe Verdi a Francesco Cilea, da Giacomo Puccini a Clifton Williams, fino a Ernesto De Curtis e all’omaggio a Ennio Morricone, il concerto ha costruito un percorso nel quale repertorio lirico, tradizione sinfonica e musica contemporanea hanno dialogato tra loro.
Tra i momenti particolarmente significativi della serata, l’esecuzione di “Flores” del maestro calabrese Danilo Guido, composto per il sassofonista Vittorio Quinquennale. Il brano, ispirato ai luoghi dell’infanzia di Papa Francesco e attraversato da ritmi e sonorità riconducibili al tango argentino, ha affidato al sassofono soprano una parte solistica caratterizzata da virtuosismi e tecniche contemporanee.
Un passaggio importante anche per il Festival, perché una grande formazione nazionale ha portato sul palco una composizione contemporanea legata alla Calabria, facendo incontrare la produzione musicale del territorio con interpreti di alto profilo.
Ad arricchire il concerto è stata inoltre la presenza del soprano Marilù Brunetti, interprete di pagine di Francesco Cilea, Giacomo Puccini ed Ernesto De Curtis, mentre il Luogotenente Vittorio Quinquennale è stato protagonista in qualità di solista in “Flores”.
GLI ALTRI DUE APPUNTAMENTI
Il Festival proseguirà ora con altri due appuntamenti, sempre alle ore 21.00 in Piazza Navarro, completando un programma che mette insieme le grandi bande istituzionali italiane e una prestigiosa formazione internazionale.
Martedì 15 settembre sarà la volta della Banda Musicale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. La formazione porterà a Laino Borgo la propria esperienza musicale e il repertorio bandistico, proseguendo il percorso iniziato con le due formazioni istituzionali già protagoniste delle prime serate.
La manifestazione si concluderà quindi venerdì 18 settembre con un appuntamento di respiro internazionale: sul palco di Piazza Navarro arriverà la Banda Filarmonica “La Stella” di Victoria, Gozo (Malta).
La presenza della formazione maltese rappresenta anche il momento che più direttamente interpreta la vocazione internazionale scelta per l'edizione 2026, con Gozo e il Mediterraneo al centro di un progetto che punta a utilizzare la musica come occasione di confronto e dialogo tra territori e culture.
A unire idealmente le quattro serate è la visione del direttore artistico del Festival, Raffaele Longo, che colloca l’edizione 2026 all’interno di un progetto più ampio:
«Dopo 25 anni il Festival propone un’apertura diversa. Quest’anno abbiamo voluto un taglio internazionale partendo dal Mediterraneo, perché crediamo che la Calabria possa offrire un modello da seguire e non debba essere seconda a nessuno. Ce n’è bisogno in questo momento, con la musica come vettore, perché sia un piccolo tassello che possa servire a costruire un Mediterraneo di pace, stabilità e prosperità per tutti».
Il calendario, dunque, accompagnerà il pubblico dal 12 al 18 settembre, con quattro serate dedicate alla musica bandistica: 12 settembre Banda Musicale dell’Aeronautica Militare, 13 settembre Banda Musicale della Guardia di Finanza, 15 settembre Banda Musicale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e 18 settembre Banda Filarmonica “La Stella” di Victoria, Gozo (Malta).
Tutti gli appuntamenti sono in programma alle 21.00 in Piazza Navarro.
Il Festival assume così una doppia funzione: custodire una tradizione fortemente radicata nella storia di Laino Borgo e, contemporaneamente, proiettarla verso una dimensione nazionale e internazionale.
Una banda è, del resto, una piccola rappresentazione della società: strumenti differenti, timbri differenti e ruoli differenti che soltanto attraverso l’ascolto reciproco riescono a trasformarsi in una sola voce. È questa una delle immagini più efficaci per raccontare l’idea di comunità che attraversa la manifestazione, fondata sulla partecipazione, sul dialogo e sulla capacità di costruire armonia attraverso le differenze.
In questo percorso anche “Vincent”, la marcia sinfonica di Raffaele Longo scelta come fil rouge della manifestazione e interpretata dalle diverse formazioni ospiti, diventa il simbolo musicale di un Festival che vuole partire dal Sud e dal Mediterraneo per costruire, attraverso la musica, nuove occasioni di incontro, conoscenza e dialogo.
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