Cosenza, la Cardiochirurgia entra nel futuro: all’Annunziata il nuovo polo d’eccellenza

Un nuovo tassello per la sanità calabrese: inaugurata la Cardiochirurgia dell’Annunziata insieme al blocco operatorio cardio-toraco-vascolare. Al centro il rapporto tra ospedale e Università della Calabria

A cura di Redazione
14 settembre 2026 12:40
Cosenza, la Cardiochirurgia entra nel futuro: all’Annunziata il nuovo polo d’eccellenza -  Foto Uff Stampa Unical
Foto Uff Stampa Unical
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Cosenza compie un altro passo nel percorso di rafforzamento dell’offerta sanitaria. All’ospedale Annunziata prende ufficialmente forma la nuova Cardiochirurgia, struttura destinata a diventare uno dei punti di riferimento regionali per la chirurgia cardiovascolare e toracica.

L’inaugurazione segna una tappa importante anche nel rapporto sempre più stretto tra l’Azienda Ospedaliera di Cosenza e l’Università della Calabria, con l’obiettivo di mettere insieme assistenza, ricerca e formazione. La nuova realtà si inserisce infatti nel progetto di costruzione di un polo specialistico capace di offrire prestazioni di alta complessità direttamente sul territorio.

Accanto alla Cardiochirurgia è stato presentato il nuovo blocco operatorio cardio-toraco-vascolare, progettato per ospitare interventi di alta specialità e garantire un percorso integrato per i pazienti affetti da patologie cardiache e toraciche.

Il progetto assume un significato particolare per la Calabria, dove la mobilità sanitaria rappresenta da anni una delle principali criticità. Potenziare le strutture pubbliche significa infatti offrire ai pazienti la possibilità di affrontare interventi complessi senza dover necessariamente lasciare la regione.

La nuova Cardiochirurgia sarà guidata da Luca Weltert, mentre nel percorso universitario è centrale la presenza del professore straordinario Daniele Maselli, professionista con una lunga esperienza nel settore e specializzato anche nelle tecniche mininvasive. La squadra si inserisce in un contesto nel quale competenze ospedaliere e universitarie sono chiamate a lavorare fianco a fianco.

Il progetto non riguarda soltanto l'attività chirurgica. La presenza dell’Unical porta con sé anche una forte componente legata alla formazione dei futuri professionisti della sanità. L’ospedale diventa così anche un luogo nel quale gli studenti e gli specializzandi possono confrontarsi direttamente con attività cliniche di elevata complessità.

All’appuntamento sono intervenuti il rettore dell’Università della Calabria, Pierluigi Greco, il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, Vitaliano De Salazar, la direttrice del Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare Franca Melfi, il professore straordinario Daniele Maselli e il direttore della UOC di Cardiochirurgia Luca Weltert.

L’avvio della struttura rappresenta quindi qualcosa di più della semplice apertura di un nuovo reparto: è un tassello del processo di trasformazione dell’Annunziata in un presidio sempre più orientato verso l’alta specialità, con la collaborazione dell’Università della Calabria come elemento centrale.

L’obiettivo dichiarato è quello di costruire a Cosenza un centro capace di attrarre professionalità, sviluppare competenze e, soprattutto, dare risposte più rapide ai pazienti calabresi che necessitano di cure cardiochirurgiche.

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