La Camera di Commercio di Cosenza a Bolzano per parlare di coesione sociale
All'incontro presente anche l’Arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano, Giovanni Checchinato
Cosenza - Il benessere collettivo nasce dall’interazione tra coesione sociale e prosperità economica. Una comunità cresce quando offre opportunità di lavoro dignitose, sicurezza economica e un accesso equo alle risorse, ma anche quando promuove relazioni solide, pari opportunità, fiducia e partecipazione attiva. In questo quadro, il benessere economico diventa una leva per ridurre le disuguaglianze e favorire uno sviluppo equilibrato, capace di rispondere ai bisogni del presente senza compromettere le opportunità future. Questa tematica riflette la comunanza di intenti che unisce la Camera di commercio di Bolzano e la Camera di commercio di Cosenza, che hanno condiviso competenze e visioni nell’ambito di un evento dedicato al benessere collettivo, tenutosi ieri presso il Palazzo Mercantile a Bolzano.
Un incontro che diventa confronto
Ad aprire i lavori, il Presidente della Camera di commercio di Bolzano Michl Ebner: “Questo incontro nasce per confrontarci su temi che rafforzino il nostro lavoro e il ruolo delle Camere di Commercio. Vogliamo riflettere su un’idea di sviluppo che non sia solo economico, ma capace di generare benessere, coesione e responsabilità condivisa. La collaborazione tra territori diversi ma complementari dimostra che, nel dialogo, possiamo crescere in modo più consapevole”
Subito dopo ha preso la parola il Presidente della Camera di commercio di Cosenza, Klaus Algieri, che ha ribadito la necessità di mettere la persona al centro: “Noi istituzioni abbiamo il dovere di dare una direzione chiara: mettere la persona al centro, come ci insegnano i valori di sostenibilità e responsabilità. Il mondo del lavoro è cambiato e troppe piccole imprese, cuore della nostra economia, stanno scomparendo: serve più qualità, più etica e regole giuste.”
All’iniziativa ha preso parte anche Marco Galateo, Vicepresidente della Provincia autonoma di Bolzano e Assessore allo sviluppo economico, il quale ha evidenziato il valore aggiunto dello scambio di idee tra realtà economiche, sociali e culturali diverse: “Il confronto tra istituzioni radicate in contesti differenti dimostra come la collaborazione possa trasformare la crescita economica in sviluppo inclusivo, rafforzando coesione sociale e opportunità per tutti i cittadini e le cittadine.”
Erminia Giorno, Segretario generale della Camera di commercio di Cosenza, ha presentato dati e iniziative del territorio cosentino. A seguire, Georg Lun, Direttore dell’Istituto di ricerca economica della Camera di commercio di Bolzano, ha illustrato esperienze e risultati della Provincia autonoma di Bolzano. Dal confronto tra i due interventi è emersa un’analisi comparativa dei rispettivi territori, che ha messo in luce possibili punti di contatto, opportunità di collaborazione e strategie per promuoverne il benessere.
A chiusura evento si è tenuta una tavola rotonda sul benessere nell’ottica della responsabilità sociale e ispirata a principi di equità, con la partecipazione del Vescovo della Diocesi di Bolzano-Bressanone, Ivo Muser, e dell’Arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano, Giovanni Checchinato.
«Nessuno si salva da solo»
“L’economia ha senso solo se mette al centro la persona e il bene comune – ha dichiarato l’Arcivescovo Checchinato - non la sola massimizzazione dei profitti. Come diceva Papa Francesco: "Nessuno si salva da solo". Anche secondo i valori che condividiamo, e che la Chiesa cattolica richiama, sviluppo e lavoro devono andare di pari passo con dignità, solidarietà e responsabilità verso la comunità”. Solidarietà, famiglia e unione di intenti nelle parole del Vescovo Ivo Muser:“La ricchezza da sola non basta: se non è accompagnata da solidarietà e relazioni, non porta vero benessere. Passare dall’io al noi è la condizione per un futuro migliore, dove i figli non sono un costo ma la nostra ricchezza. La fiducia, anche secondo i valori richiamati dalla Chiesa cattolica, resta il fondamento della vita e dello sviluppo.”
Il dibattito è stato condotto da Alfred Aberer, Segretario generale della Camera di commercio di Bolzano, che ha inoltre curato la moderazione dell’intero evento.
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