La Calabria al BMTA di Paestum, quattro giorni dedicati al patrimonio archeologico regionale
CATANZARO (ITALPRESS) – La Calabria sarà protagonista alla XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, in programma dal 29 ottobre al 1° novembre 2026, con un programma pensato per presentare la ricchezza del patrimonio regionale e raff
CATANZARO (ITALPRESS) – La Calabria sarà protagonista alla XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, in programma dal 29 ottobre al 1° novembre 2026, con un programma pensato per presentare la ricchezza del patrimonio regionale e rafforzare il ruolo dell’archeologia come leva di sviluppo culturale, turistico ed economico. Saranno presenti alla manifestazione l’assessore al Turismo, Lavoro e Sviluppo economico, Giovanni Calabrese, e la dirigente del Dipartimento Turismo, Gina Aquino.
“La partecipazione della Regione Calabria alla BMTA di Paestum – dichiara l’assessore Giovanni Calabrese – nasce dalla volontà di promuovere una visione integrata del patrimonio culturale regionale, nella quale musei, parchi archeologici, aree di scavo, borghi, cammini e comunità locali contribuiscano alla costruzione di un’offerta turistica sempre più riconoscibile, accessibile e competitiva”. “La BMTA– aggiunge – rappresenta un’importante occasione di confronto con istituzioni, operatori del settore e professionisti della cultura, ma anche una vetrina qualificata per raccontare una Calabria che investe sulla valorizzazione della propria identità e del proprio patrimonio archeologico come leva di sviluppo. L’obiettivo è rafforzare l’integrazione tra ricerca, tutela, promozione e accoglienza, favorendo nuove opportunità di crescita per i territori e una maggiore attrattività turistica durante tutto l’anno”.
Il programma accompagnerà il pubblico in un viaggio tra luoghi, esperienze e progettualità differenti. Si partirà da Francavilla Marittima, con la presentazione delle scoperte di Timpone Motta e Macchiabate e delle prospettive legate al turismo archeologico. L’incontro, in programma giovedì 29 ottobre alle ore 16:30 nella Sala Archeoincoming, vedrà la partecipazione di Bonifacio Mauro, sindaco di Francavilla Marittima, Fabrizio Sudano, DRM Calabria, e Giovanni Riccardi, responsabile del Parco. Il confronto sarà dedicato al rapporto tra conoscenza dei siti, tutela e capacità di costruire nuove forme di fruizione e valorizzazione. Venerdì 30 ottobre, nella Sala Velia, il Dipartimento Turismo della Regione Calabria proporrà, dalle ore 15:30 alle 16:30, la conferenza “Calabria, terra di civiltà: l’archeologia che racconta, il turismo che valorizza”. Interverranno Giovanni Calabrese, assessore al Turismo della Regione Calabria, Roberto Cosentino, direttore generale del Dipartimento Turismo, Fabrizio Sudano, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, Mariangela Preta, direttrice dei Musei Diocesani di Nicotera e Tropea e del Polo Museale di Soriano Calabro, e Stefania Mancuso, professoressa a contratto presso l’Università IULM.
L’appuntamento sarà l’occasione per illustrare le strategie regionali e discutere del contributo che il patrimonio archeologico può offrire alla costruzione di un sistema turistico più articolato. Al centro del confronto ci saranno la qualità dell’offerta, la collaborazione tra istituzioni culturali e amministrazioni locali, la promozione dei luoghi meno conosciuti e la necessità di rendere il patrimonio sempre più accessibile e comprensibile. A seguire, dalle ore 16:30 alle 17:30, si terrà l’incontro “Turismo archeologico e nuove coscienze: il futuro della ricerca, la ricerca del futuro”, dedicato ai giovani ricercatori impegnati negli scavi di Locri. Interverranno Filippo Demma, direttore del Parco archeologico di Sibari, Elena Trunfio, direttrice del Parco e del Museo archeologico di Locri, e giovani ricercatori dell’Università di Bologna. L’incontro metterà in evidenza il valore della ricerca scientifica e il ruolo delle nuove generazioni nella conoscenza, nella tutela e nella comunicazione del patrimonio archeologico. Sabato 31 ottobre, nella Sala Archeoincoming, il programma proseguirà con una serie di appuntamenti dedicati alle progettualità territoriali. Dalle ore 17:00 alle 17:30, il GAL Terre Vibonesi presenterà “Terre Vibonesi: le radici diventano esperienza”, con Vitaliano Papillo, presidente del GAL Terre Vibonesi, Mariangela Preta, direttrice del Polo Museale di Soriano Calabro, e Fabrizio Sudano, DRM Calabria.
Il confronto sarà dedicato alla possibilità di collegare patrimonio archeologico, musei, identità locale e marchio territoriale, trasformando le radici storiche del Vibonese in esperienze di visita e conoscenza. Dalle ore 17:30 alle 18:00 sarà presentato il progetto “Locride capitale italiana dell’archeologia e del turismo storico”, a cura del GAL Terre Locridee. Interverranno Francesco Macrì, presidente del GAL, Guido Mignolli, direttore, e Antonio Blandi di Officine delle Idee. L’incontro illustrerà una strategia di valorizzazione fondata sulla straordinaria concentrazione di testimonianze archeologiche e storiche della Locride e sulla capacità di costruire una proposta territoriale coordinata. A chiudere il programma, dalle ore 18:00 alle 18:30, sarà il GAL Serre Calabresi con “Il Cammino di Cassiodoro: storia, identità e futuro delle Serre Calabresi”, con l’intervento di Marziale Battaglia. Il cammino sarà presentato come uno strumento per mettere in relazione paesaggio, memoria, spiritualità e patrimonio culturale, offrendo nuove possibilità di scoperta dell’entroterra e favorendo un turismo lento e sostenibile.
– Foto Regione Calabria –
(ITALPRESS).
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