Frascineto celebra il successo dell’Azienda Agricola Iannibelli al Concorso “Città del Vino”
Il riconoscimento dell’Associazione Nazionale Città del Vino celebra l’eccellenza della cantina Iannibelli e il valore della tradizione vitivinicola arbëreshe
Frascineto - Grande soddisfazione per la comunità di Frascineto dopo la cerimonia di premiazione svoltasi a Roma nell’ambito del XXIV Concorso Enologico Internazionale “Città del Vino”. Il Sindaco e l’Amministrazione comunale hanno rivolto i loro più sentiti complimenti all’Azienda Agricola Iannibelli, rappresentata da Vincenzo e Marco Iannibelli, per il prestigioso riconoscimento ottenuto.
Il premio, assegnato dall’Associazione Nazionale Città del Vino, è stato conferito al Comune di Frascineto grazie ai risultati raggiunti dai vini della cantina Iannibelli, protagonisti di importanti affermazioni nel panorama enologico nazionale e internazionale.
A rendere ancora più significativo l’evento è stata la presenza del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, che ha voluto sottolineare il valore e il ruolo strategico del settore vitivinicolo italiano.
“Questo successo – ha dichiarato il sindaco Angelo Catapano – rappresenta la sintesi dell’anima del nostro territorio. A Frascineto il vino non è soltanto una realtà economica, ma racchiude storia, identità e radici profonde che si intrecciano con la cultura arbëreshe. L’Azienda Agricola Iannibelli ha saputo custodire e valorizzare questo patrimonio con passione e competenza”.
Il primo cittadino ha poi evidenziato come il riconoscimento sia il risultato di un percorso fondato sulla ricerca della qualità, sugli investimenti costanti e su una visione capace di guardare al futuro: “Questo premio testimonia il lavoro quotidiano di chi crede nell’eccellenza e contribuisce a proiettare la nostra realtà vitivinicola verso nuovi traguardi”.
“Vedere il nome di Frascineto protagonista nella Capitale e in un contesto internazionale così prestigioso – ha concluso Catapano – è motivo di grande orgoglio e conferma il valore delle nostre tradizioni e delle nostre produzioni”.
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