Elio Guido debutta in Campidoglio: “Forever” tra identità e visione
Il giovane stilista calabrese presenta a Roma la sua prima collezione couture: un viaggio tra Pirandello, memoria e femminilità contemporanea
Nel cuore della città eterna, tra le pietre cariche di storia del Campidoglio, prende forma “Forever”, la prima collezione couture del giovane stilista calabrese Elio Guido, classe 2001. L’appuntamento è fissato per domenica 29 marzo, in occasione della terza edizione di Roma Couture, evento che accoglie un progetto capace di andare oltre la passerella, trasformando la moda in linguaggio identitario e visione artistica.
“Forever” non è soltanto una collezione, ma un percorso profondo che attraversa il tempo e l’identità. Un lavoro che affonda le radici nella poetica di Luigi Pirandello, richiamando la frammentazione dell’io e il tema delle maschere. Un riferimento che si traduce in elementi scenici e concettuali: copricapi imponenti aprono la sfilata, evocando simbolicamente la mitra di San Gennaro, tra sacralità e costruzione artificiale.
Il nero domina la scena come cifra stilistica assoluta, esaltando volumi monumentali e dettagli raffinati: ricami, pizzi, paillettes e trasparenze dialogano in un equilibrio tra rigore sartoriale e slanci creativi. Una moda che non si limita all’apparenza, ma invita a una lettura più profonda, dove ogni capo diventa espressione di interiorità e ricerca.
Al centro, la donna: concreta, viva, mai astratta. Gli abiti disegnati da Elio Guido accompagnano il corpo con eleganza e misura, tra drappeggi studiati e linee che rivelano senza mai ostentare. Una femminilità che si muove tra opulenza e sottrazione, tra presenza e identità.
All’interno della collezione emerge anche un tributo a Valentino Garavani, maestro dell’eleganza senza tempo. In un racconto dominato dal nero, spicca un unico abito rosso: una creazione a sirena che unisce classicità e costruzione contemporanea, ponte ideale tra eredità e futuro.
Non manca una dimensione intima e personale: alcuni abiti sono dedicati alle figure femminili che hanno segnato il percorso dello stilista. Non nomi, ma legami. Non storie esplicite, ma tracce emotive che rendono “Forever” un vero e proprio diario cucito tra memoria e affetto.
“Presentare Forever in Campidoglio è un’emozione profonda, una sfida che mi mette alla prova e un grande onore. È un progetto che nasce per tutte le donne che desiderano riconoscersi nella propria unicità e custodire un’eleganza che non conosce tempo”, ha dichiarato Elio Guido
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