Dasp, online il videoclip di “Tempi Moderni”: la musica diventa viaggio interiore

Il brano è estratto dal concept EP “Pareidolia - Illusioni Reali nelle Mete del tempo”, pubblicato il 10 giugno. Nel video, la Sila diventa lo scenario di un racconto tra musica, natura e simboli

A cura di Redazione
10 settembre 2026 13:00
Dasp, online il videoclip di “Tempi Moderni”: la musica diventa viaggio interiore - Foto Uff. Stampa Seitutto press
Foto Uff. Stampa Seitutto press
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È online il videoclip di “Tempi Moderni”, brano estratto da “Pareidolia - Illusioni Reali nelle Mete del tempo”, il concept EP dell’artista calabrese Dasp, disponibile sulle piattaforme digitali dal 10 giugno 2026 e pubblicato anche in una speciale versione estesa in vinile.

Il brano racconta il ruolo che la musica può assumere nella vita quotidiana, soprattutto nei momenti più particolari, diventando uno strumento capace di regalare benessere, emozioni e connessioni tra le persone.

A tradurre questo messaggio in immagini è il videoclip diretto da Natalino Stasi, youtuber e documentarista. La narrazione visiva utilizza un linguaggio fortemente simbolico per raccontare il potere della musica e il suo effetto sulla dimensione interiore.

L'apertura con il vinile e il giradischi rappresenta già una precisa scelta narrativa: la musica diventa materia, una presenza fisica che accompagna il passaggio dalla realtà a una dimensione più intima e immaginifica.

Il bosco della Sila, nel territorio di Longobucco, diventa quindi uno spazio sospeso e quasi onirico. Qui Dasp, insieme alle coreografie de Le Nivule e alla presenza di Cécilia in the Jungle, costruisce una rappresentazione che richiama il mito delle sirene e il potere attrattivo del suono.

La regia di Natalino Stasi punta su una fotografia naturale e su una messa in scena essenziale. Sono il paesaggio, il movimento e la simbologia a raccontare un viaggio emotivo nel quale la musica non è soltanto accompagnamento, ma diventa il vero motore della narrazione.

Il concept di “Pareidolia”

Alla base dell'intero progetto c'è il concetto di pareidolia, ovvero quell'illusione subconscia che porta a riconoscere forme familiari, come volti o figure umane, all'interno di oggetti o profili naturali e artificiali casuali.

L'idea di Dasp è trasferire questo meccanismo alla musica, permettendo all'ascoltatore di ritrovare in ogni brano qualcosa di familiare e intimamente legato alla propria esperienza.

L'EP attraversa diverse influenze, dal cantautorato all'elettronica, passando per indie rock e grunge. In “Istinti” emergono sonorità grunge e synth, mentre “Generazione Y” punta sulla distorsione e sul kill switch, con riferimenti a The Black Keys e Jack White. “Tempi Moderni” unisce invece indie rock ed elettronica anni Novanta. “L'Uomo Poltrona” e “Pareidolia” riportano il progetto verso un cantautorato italiano fatto di denuncia e riflessione.

Particolare anche la versione in vinile, pubblicata da Semplicemente Dischi, pensata per offrire un'esperienza ancora più immersiva. All'inizio di ogni brano sono presenti interludi sperimentali realizzati attraverso suoni rari e nascosti registrati nei boschi della Sila con particolari microfoni a contatto.

«Pareidolia vuole portare l'ascoltatore a far riconoscere in ogni brano qualcosa di familiare e intimo», racconta Dasp, descrivendo un progetto che fonde cantautorato, sperimentazione, chitarra acustica, elettronica e distorsioni rock.

Chi è Dasp

Dasp è l'acronimo di Domenico Palopoli, cantautore polistrumentista e sound designer che vive nelle montagne della Sila. Musicista, sound designer, apicoltore e creativo, ha trasformato il rapporto con la natura e con i suoni del territorio in una componente centrale della propria ricerca artistica.

In passato è stato chitarrista di diverse band, alcune delle quali hanno aperto i concerti di artisti come Giusy Ferreri. Il suo percorso solista combina cantautorato italiano, contaminazioni elettroniche, elettropop, psychedelic rock e indie rock.

Durante i live si esibisce sia in acustico sia attraverso una loop station per la beat box, utilizzando voce, chitarra, synth e drum machine per costruire un sound personale.

I suoi testi affrontano storie e temi sociali, ma anche l'esplorazione dell'Io, muovendosi tra allegria e malinconia e tra passato, presente e futuro.

Il progetto Dasp ha inoltre ottenuto visibilità su testate specializzate e sui canali Rai, anche grazie all'utilizzo di un suo intro strumentale come soundtrack in una puntata di “Nemo”. L'artista ha partecipato a un seminario di musica strumentale con il maestro Paolo Vivaldi, realizzando una traccia per un progetto audiovisivo, ed è stato più volte finalista di Arezzo Wave.

“Pareidolia - Illusioni Reali nelle Mete del tempo” è stato pubblicato il 10 giugno 2026, preceduto dall'uscita di due singoli.

Guarda il videoclip di “Tempi Moderni”: YouTube

Ascolta l'EP: “Pareidolia - Illusioni Reali nelle Mete del tempo”

Credits: testo e musica Domenico Palopoli (Dasp); produzione, mix e mastering Paolo Pasqua (L'Ennesimo); regia, montaggio e soggetto Natalino Stasi; partecipazione artistica Cécilia In The Jungle; coreografia Le Nivule.

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