POLITICA

Cosenza, l’opposizione: «L’azzeramento delle deleghe certifica la crisi del centrosinistra»

I consiglieri comunali dei gruppi di minoranza contestano la gestione del centrosinistra e chiedono chiarezza sulle responsabilità amministrative degli ultimi anni

A cura di Redazione
29 ottobre 2026 14:15
Cosenza, l’opposizione: «L’azzeramento delle deleghe certifica la crisi del centrosinistra» - Foto Uff Stampa Consiglieri Minoranza Cosenza
Foto Uff Stampa Consiglieri Minoranza Cosenza
Condividi

L’azzeramento delle deleghe assessorili deciso dal sindaco Franz Caruso diventa terreno di scontro politico a Cosenza. I consiglieri comunali dei gruppi di opposizione leggono la decisione come il segnale di una crisi interna al centrosinistra, emersa dopo settimane di tensioni e critiche sulla gestione amministrativa della città.

Secondo i rappresentanti della minoranza, la scelta del primo cittadino di revocare le deleghe agli assessori, che restano comunque in carica, sarebbe la conferma delle difficoltà nei rapporti all’interno della maggioranza e della necessità di ridefinire gli equilibri della coalizione.

«Dopo anni durante i quali la maggioranza ha rivendicato compattezza e unità d'intenti, oggi emergono divisioni profonde che non possono essere liquidate come semplici differenze di vedute», sostengono i consiglieri, richiamando le motivazioni addotte dallo stesso sindaco sulla necessità di avviare una riflessione politica sul futuro della coalizione.

Nel mirino dell'opposizione finiscono anche le critiche mosse da De Cicco all'azione amministrativa. Per i consiglieri di minoranza, le contestazioni riguarderebbero ambiti nei quali lo stesso esponente avrebbe avuto responsabilità dirette negli ultimi dieci anni, attraverso le deleghe ricoperte e la partecipazione alle diverse maggioranze.

«È difficile comprendere come problemi che oggi vengono denunciati con tanta enfasi non siano stati evidenziati quando vi era la possibilità concreta di intervenire, correggere e migliorare l'azione amministrativa», affermano i rappresentanti dell'opposizione.

La minoranza sottolinea inoltre quella che considera una contraddizione nella posizione del sindaco: da una parte la difesa del percorso amministrativo compiuto, dall'altra la decisione di azzerare le deleghe per avviare un confronto politico e ricercare nuovi equilibri nel cosiddetto campo largo.

Per i consiglieri, la vicenda dimostrerebbe l'esistenza di una frattura politica che non può essere risolta soltanto attraverso dichiarazioni pubbliche o una diversa distribuzione degli incarichi.

«I cittadini assistono a uno scontro tutto interno al centrosinistra, nel quale ciascuno tenta di prendere le distanze dalle difficoltà amministrative maturate durante una gestione condivisa. Ma le responsabilità non possono essere cancellate con una dichiarazione o con un cambio di posizione politica», si legge nella nota.

L'opposizione chiede quindi chiarezza sulle ragioni della crisi e sulle responsabilità legate alle scelte compiute negli anni di governo della città. «Se la maggioranza è arrivata al punto di mettere in discussione sé stessa, significa che le criticità denunciate non sono invenzioni dell'opposizione, ma sono ormai evidenze acclarate all'interno dello stesso schieramento che governa Palazzo dei Bruzi», sostengono i consiglieri.

La conclusione della nota è una richiesta di trasparenza e di assunzione di responsabilità nei confronti della città. «Alla città non servono regolamenti di conti interni né tardive prese di distanza. Servono risposte, trasparenza e una seria assunzione di responsabilità», affermano i rappresentanti della minoranza, che contestano le divisioni nella coalizione mentre Cosenza attende risposte sulle questioni amministrative ancora aperte.

La nota è firmata dai consiglieri comunali Francesco Caruso, Francesco Cito, Giuseppe D’Ippolito, Alfredo Dodaro, Francesco Luberto, Ivana Lucanto, Antonio Ruffolo, Francesco Spadafora e Michelangelo Spataro, appartenenti ai gruppi consiliari di opposizione.

Segui CosenzaOk