Blitz antimafia nella Sibaritide, 41 misure cautelari: arresti anche per il sindaco Stasi
L’operazione dei Carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Cosenza ha portato a 24 persone in carcere e 17 ai domiciliari. Tra le accuse contestate anche associazione mafiosa, omicidio ed estorsione
CORIGLIANO-ROSSANO - Maxi operazione antimafia nella Sibaritide, dove nella mattinata di oggi, 28 ottobre, i Carabinieri del Raggruppamento operativo speciale (Ros) e del Comando provinciale di Cosenza hanno eseguito 41 misure cautelari. Tra i destinatari del provvedimento figura anche Flavio Stasi, sindaco di Corigliano-Rossano, per il quale sono stati disposti gli arresti domiciliari, secondo quanto racconta l'ANSA.
L’ordinanza è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Complessivamente, 24 persone sono state condotte in carcere, mentre per altre 17 è stata disposta la misura degli arresti domiciliari.
Le accuse ipotizzate a vario titolo nei confronti degli indagati comprendono associazione di tipo mafioso, omicidio, detenzione e porto di armi da fuoco, estorsione, rapina, furto, intestazione fittizia di beni, procurata inosservanza di pena e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Le contestazioni comprendono anche le aggravanti del metodo mafioso o delle finalità mafiose.
Nell’inchiesta compare inoltre l’ipotesi di patto elettorale politico-mafioso, uno dei filoni che coinvolgono la sfera politica e amministrativa del territorio.
L’operazione interessa l’area di Corigliano-Rossano e Cassano all’Ionio, nella Sibaritide, ed è il risultato dell’attività investigativa coordinata dalla Dda di Catanzaro.
Il provvedimento cautelare non equivale a una dichiarazione di colpevolezza: le responsabilità delle persone coinvolte dovranno essere accertate nel corso del procedimento giudiziario, nel rispetto della presunzione di innocenza.
10.9°