Cosenza, al Liceo "Scorza" il primo giorno delle classi prime: «Non è una prova, è un benvenuto»

Lunedì 14 settembre l'accoglienza dei nuovi studenti in Aula Magna. Una settimana dedicata alla conoscenza della scuola, all'inclusione e all'avvio del nuovo percorso

A cura di Redazione
12 settembre 2026 17:30
Cosenza, al Liceo "Scorza" il primo giorno delle classi prime: «Non è una prova, è un benvenuto» - Foto Uff. Stampa Liceo Scorza
Foto Uff. Stampa Liceo Scorza
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COSENZA – C'è un giorno che rappresenta un vero spartiacque nella vita scolastica di ogni ragazzo e ragazza: quello in cui si lascia la scuola media e si varca per la prima volta la soglia delle superiori. Per le nuove classi prime del Liceo Scientifico Statale “G.B. Scorza” di Cosenza, quel momento arriverà lunedì 14 settembre.

L'istituto ha scelto di trasformare il primo giorno in un momento di vera accoglienza, pensato per accompagnare gli studenti nel passaggio verso una nuova fase del loro percorso. «Sappiamo che il primo giorno può fare paura – è il messaggio rivolto dalla scuola agli studenti –. Per questo l'accoglienza non sarà un passaggio formale, ma un vero benvenuto».

La cerimonia si svolgerà nell'Aula Magna, articolata in tre turni nell'arco della mattinata. Una modalità organizzativa pensata per garantire a ciascun gruppo classe un ingresso ordinato e, allo stesso tempo, un momento più raccolto.

Dopo il saluto della Dirigente Scolastica Rosanna Rizzo, saranno i docenti ad accompagnare gli studenti nelle rispettive aule. Sarà quello il momento in cui inizieranno i primi incontri tra compagni di classe e il primo contatto concreto con la quotidianità del liceo.

Una settimana per conoscere la scuola

L'accoglienza proseguirà anche nei giorni successivi, attraverso un programma predisposto dai dipartimenti disciplinari e di inclusione. L'obiettivo è permettere ai nuovi studenti di conoscere gli spazi, i servizi e le opportunità dell'istituto, favorendo fin dall'inizio anche un percorso di orientamento e crescita.

Tra le attività previste ci saranno il saluto istituzionale della Dirigente Scolastica, la presentazione della comunità scolastica e la conoscenza dell'organizzazione dell'istituto, dei regolamenti e dei servizi.

Spazio anche al Manifesto della comunicazione non ostile, utilizzato come occasione di riflessione sull'uso responsabile delle parole, sul rispetto reciproco e sulla comunicazione, compresa quella negli ambienti digitali.

Gli studenti parteciperanno inoltre a visite guidate negli ambienti e nei laboratori scientifici, informatici e linguistici, oltre ai primi momenti di lavoro in classe con docenti coordinatori e tutor.

Previsti anche i test d'ingresso, che consentiranno ai Consigli di classe di programmare con maggiore efficacia le attività didattiche.

Dalle aule alle attività all'aperto

Il percorso di accoglienza non si limiterà agli spazi scolastici. Tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre è prevista infatti una giornata all'aria aperta, realizzata in collaborazione con il Circolo Velico Lucano di Policoro, pensata per favorire la conoscenza reciproca e imparare a stare insieme anche al di fuori dell'aula.

Particolare attenzione sarà riservata inoltre alle attività di accoglienza e inclusione, con iniziative rivolte anche agli studenti con bisogni educativi speciali.

Uno Scorza sempre più orientato all'innovazione

Il Liceo Scorza rappresenta uno dei punti di riferimento formativi della città e propone diversi percorsi. Accanto al liceo scientifico tradizionale trovano spazio il Liceo Matematico e le Scienze Applicate, con sezioni e curvature dedicate a settori come intelligenza artificiale, robotica, strategie d'impresa, astrofisica e tecnologie spaziali, biomedico e ambito giuridico-economico, oltre alla Sezione Cambridge English.

L'obiettivo dell'istituto è quindi presentarsi alle nuove famiglie non soltanto come luogo di apprendimento, ma come una vera comunità educante, capace di accompagnare i giovani nella crescita, insegnando loro a ragionare, collaborare, utilizzare consapevolmente le tecnologie e diventare cittadini responsabili.

Il primo giorno, dunque, non viene presentato come una prova da superare, ma come l'inizio di un cammino da affrontare insieme.

«Venite sereni – è l'invito della scuola –. Il primo giorno è l'inizio di un percorso che faremo insieme».

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