Cosenza, “La Caccia al Tesoro di Alarico”: il centro storico diventa gioco
Il 4 aprile squadre tra vicoli e leggende: un’esperienza interattiva tra cultura, QR code e partecipazione attiva
Cosenza – Il centro storico si trasforma in un grande gioco urbano dove il protagonista sei tu. Sabato 4 aprile 2026 arriva “La Caccia al Tesoro di Alarico”, un’iniziativa pensata per unire divertimento, cultura e riscoperta del territorio, coinvolgendo cittadini e visitatori in un’esperienza immersiva tra i vicoli della città.
Il ritrovo è fissato alle 16:30 presso la Chiesa di San Domenico, punto di partenza di un percorso che guiderà i partecipanti alla scoperta dei luoghi simbolo di Cosenza, intrecciando indizi, prove e QR code con il fascino della leggenda di Alarico.
L’iniziativa nasce dal progetto “SCIALATI” di Eleonora Curcio, sostenuto da Social Builders, realtà che accompagnerà lo sviluppo di un percorso più ampio dedicato alla partecipazione attiva e alla valorizzazione degli spazi urbani. Questa prima attività rappresenta infatti il debutto concreto di un’idea che punta a creare occasioni di aggregazione e inclusione, rendendo i cittadini protagonisti della vita culturale.
Organizzati in squadre da 2 a 6 persone, i partecipanti saranno chiamati a collaborare, osservare e orientarsi tra le strade del centro storico, ricostruendo passo dopo passo una storia che appartiene alla memoria collettiva della città. Un’esperienza dinamica che unisce gioco e conoscenza, capace di coinvolgere tutte le età.
L’evento è realizzato con il supporto di diverse realtà del territorio, tra cui Cineteatro Universal, Ri-formap, Comitato Riforma Rivocati e la Consulta Intercultura Città di Cosenza, a testimonianza di una rete che lavora insieme per promuovere nuove forme di partecipazione e vivere la città in modo più consapevole.
Al termine della caccia al tesoro è previsto anche un momento conviviale con aperitivo, occasione per condividere l’esperienza e favorire l’incontro tra persone, storie e punti di vista diversi.
Un pomeriggio diverso dal solito, dunque, che trasforma Cosenza in un palcoscenico a cielo aperto, dove storia, leggenda e gioco si intrecciano per restituire nuova vitalità al cuore antico della città
14.4°