Cosenza, inaugurate nella Cattedrale quattro nuove opere realizzate da Antonio Viscardi
I lavori, collocati nella cappella dedicata alla Patrona della città, raccontano la storia del Duomo e del culto secolare verso la Vergine
Cosenza - Al termine dei primi Vespri in onore della Madonna del Pilerio, nella cattedrale di Cosenza sono state inaugurate, alla presenza dell’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano, mons. Giovanni Checchinato, quattro nuove opere realizzate dall’artista cosentino Antonio Viscardi.
I lavori, collocati nella cappella dedicata alla Patrona della città, raccontano la storia del Duomo e del culto secolare verso la Vergine, intrecciandosi con alcuni momenti significativi della vita ecclesiale cosentina. Tra queste opere spicca quella che raffigura la visita dell’allora don Angelo Roncalli, futuro papa Giovanni XXIII, che fece tappa a Cosenza il 26 novembre 1922, celebrando nel Duomo all’altare della Madonna del Pilerio, accompagnato dall’arcivescovo mons. Tommaso Trussoni. Durante il suo soggiorno – racconta lo storico Raffaele Iaria nel volume “Roncalli in Calabria” edito da Tau - Roncalli fu ospitato nell’allora Seminario arcivescovile, oggi sede della Biblioteca Nazionale, accolto dal Rettore. Il ricordo di quella visita – spiega Iaria - riaffiora anche nella prima Lettera pastorale di mons. Domenico Picchinenna, arcivescovo di Acerenza trasferito a Cosenza nel 1961. Egli sottolinea come Giovanni XXIII, ormai Papa, conservasse viva la memoria del suo passaggio in Calabria e della preghiera nella cappella della Madonna del Pilerio, «ai piedi della celeste Patrona».
Nella stessa Lettera, Picchinenna scrive: «Al sacro ministero di tanti ed insigni presuli adesso, per disposizione dell’amore misericordioso del Signore, viene ad aggiungersi il mio. Voi comprendete la trepidazione del mio animo, che però è sorretto dalla fiducia in Dio, dall’abbandono filiale tra le braccia della Madonna, e della benedizione incoraggiante del Sommo Pontefice Giovanni XXIII f. r. (felicemente regnante), che nell’udienza privata, concessami nel Palazzo Apostolico di Castelgandolfo il 22 dello scorso mese di settembre (1961) fu con me di una benevolenza sommamente commovente, e ricordò tanti particolari della sua lontana visita alla Calabria ed a Cosenza, precisando perfino l’ubicazione esatta della cappella della Madonna del Pilerio nel duomo».
Mons. Picchinenna partecipò poi a tutte le sessioni del Concilio Vaticano II, convocato da Giovanni XXIII e concluso dal suo successore Paolo VI, entrambi oggi Santi della Chiesa Cattolica. Le opere di Viscardi, inaugurate in questi giorni, si inseriscono dunque in una tradizione viva, che continua a raccontare la fede e la storia della comunità cosentina.
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