Cosenza-Foggia 1-0, mister Buscè: "Più concretezza sotto porta per crescere ancora”
Dopo l’1-0 al Foggia, il tecnico rossoblù: “Serve umiltà e spirito di sacrificio. La nostra forza è mandare in gol più giocatori”
Al termine della vittoria per 1-0 contro il Foggia, il tecnico del Cosenza Antonio Buscè analizza con lucidità la prestazione dei suoi, sottolineando i margini di miglioramento nonostante i tre punti conquistati.
L’allenatore evidenzia come la squadra debba crescere soprattutto in fase offensiva, imparando a sfruttare con maggiore concretezza le occasioni create. In un campionato ormai giunto alla 35ª giornata, tra stanchezza e temperature in aumento, la lucidità può venire meno: proprio per questo, secondo Buscè, è fondamentale ridurre la frenesia e aumentare l’efficacia sotto porta, evitando di rischiare di compromettere il risultato per un singolo episodio.
Il tecnico rossoblù riconosce comunque i progressi compiuti, parlando di un ulteriore passo avanti nel percorso della squadra. Allo stesso tempo richiama tutti a mantenere grande umiltà: le partite da qui al termine della stagione si preannunciano dure, spesso combattute, contro avversari in piena lotta per la salvezza e pronti a dare qualcosa in più. Per questo, sottolinea, sarà necessario affrontarle con spirito di sacrificio e partecipazione, mantenendo sempre un livello di motivazione superiore.
Analizzando la gara, Buscè ammette che in alcuni frangenti il Cosenza ha sofferto, ma mette in risalto la solidità difensiva: il portiere è stato chiamato in causa raramente e il reparto arretrato ha risposto con attenzione anche sui palloni più insidiosi.
Tra i singoli, elogi per Florenzi, indicato come simbolo della mentalità della squadra per la sua continua spinta lungo la fascia e la totale disponibilità al sacrificio. Parole di apprezzamento anche per Ciotti, definito un elemento prezioso per la sua duttilità e per la naturale propensione offensiva.
Infine, una riflessione sull’identità della squadra: il Cosenza non dispone di un attaccante da doppia cifra, ma può contare su più giocatori in grado di andare a segno. Una caratteristica che, secondo Buscè, rappresenta uno dei principali punti di forza del gruppo.
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