Cetraro, incontro tra fotografia, ricerca e spiritualità nella XVII Settimana della Cultura Benedettina
Nel Giardino di Palazzo del Trono la presentazione de “La Benedizione di Zo”: un incontro dedicato al dialogo tra culture, ricerca antropologica e conoscenza del mondo Vodun
Cetraro - Il Comune di Cetraro promuove un nuovo appuntamento dedicato al dialogo tra culture, conoscenza e spiritualità nell’ambito della XVII Settimana della Cultura Benedettina, quest’anno incentrata sul tema “Sotto lo stesso cielo. Connessioni spirituali tra popoli e culture”.
La serata offrirà al pubblico l’opportunità di approfondire una tradizione antica attraverso il linguaggio della fotografia e della ricerca antropologica, superando letture stereotipate e favorendo un approccio basato sulla conoscenza e sul rispetto.
Al centro dell’incontro ci sarà la presentazione del volume “La Benedizione di Zo”, un progetto fotografico nato dall’esperienza vissuta in Benin da Emanuele Giacomini e Niccolò Canulli, che attraverso immagini, testimonianze e riflessioni accompagna il pubblico alla scoperta del mondo del Vodun.
Il dialogo con Fulvio Librandi, antropologo dell’Università della Calabria, permetterà di approfondire gli aspetti culturali e spirituali di questa realtà, offrendo nuovi strumenti di lettura e comprensione.
Ad aprire l’incontro saranno il sindaco di Cetraro Giuseppe Aieta e don Pantaleo Salerno Naccarato. La conversazione sarà moderata da don Ennio Stamile, presidente dell’OdV San Benedetto Abate, mentre le conclusioni saranno affidate a S.E. Mons. Giovanni Checchinato, Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano.
A completare la serata sarà la proiezione dei video realizzati da Giulio Calarco, ulteriore contributo artistico e narrativo al percorso di conoscenza proposto.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 29 luglio 2026, alle ore 21:15, nella suggestiva cornice del Giardino di Palazzo del Trono, in Piazza del Popolo a Cetraro.
Un’iniziativa pensata per favorire l’incontro tra popoli e culture, promuovere il dialogo e offrire alla comunità un momento di riflessione e arricchimento attraverso la forza delle immagini, della ricerca e della spiritualità.
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