Casali del Manco, il Consiglio comunale approva bilancio e debiti fuori bilancio
In arrivo quasi 3 milioni di euro di nuovi investimenti
Casali del Manco - Il Consiglio comunale di Casali del Manco, riunitosi nella seduta del 15 luglio 2026, ha approvato all’unanimità dei presenti due importanti provvedimenti all’ordine del giorno: la variazione al Bilancio di previsione 2026-2028 e il riconoscimento del debito fuori bilancio relativo agli interventi di somma urgenza effettuati a seguito degli eventi meteorologici che hanno interessato il territorio comunale.
A illustrare i punti in discussione è stata la sindaca Francesca Pisani, che ha evidenziato il valore amministrativo dei provvedimenti, definiti strumenti fondamentali per garantire una gestione finanziaria trasparente e orientata allo sviluppo della comunità.
Quasi 3 milioni di euro per nuovi interventi sul territorio
La variazione di bilancio consente di iscrivere nuove risorse per complessivi 2.975.709,51 euro, ottenute grazie all’attività di progettazione, programmazione e interlocuzione istituzionale portata avanti dall’Amministrazione comunale e dagli uffici.
Tra i finanziamenti inseriti figurano 11.131,49 euro assegnati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche della Famiglia, destinati alle attività socio-educative rivolte a bambini e famiglie; 3.158,02 euro trasferiti da ARSAC Calabria per iniziative culturali, spettacoli ed eventi; 150 mila euro concessi dalla Regione Calabria nell’ambito del bando PRIMI per la riqualificazione della strada rurale “Fontana Sicca”, collegamento tra le località Feruci e Casole Bruzio.
La parte più consistente riguarda il finanziamento di 2.811.420 euro concesso dal GAL Sila per il progetto “Tra la Sila Badiale e la Regia Sila – Itinerario per la riscoperta e valorizzazione del patrimonio ambientale, storico e paesaggistico”. Le risorse saranno destinate anche alla riqualificazione del cosiddetto “capannone”, struttura comunale situata a Lorica, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio naturalistico e culturale del territorio.
“Ogni finanziamento ottenuto è il frutto del lavoro quotidiano degli uffici comunali e della capacità dell’Amministrazione di trasformare le opportunità in investimenti concreti – ha dichiarato la sindaca Pisani –. La sfida ora sarà realizzare nei tempi previsti gli interventi programmati e trasformare queste risorse in opere, servizi e occasioni di sviluppo per l’intera comunità”.
Approvato il debito fuori bilancio per gli interventi di emergenza
Nel corso della seduta il Consiglio comunale ha inoltre approvato il riconoscimento del debito fuori bilancio previsto dall’articolo 194 del Testo Unico degli Enti Locali, relativo alle opere realizzate in somma urgenza dopo gli eventi alluvionali che hanno colpito Casali del Manco.
La sindaca ha ricordato le condizioni di emergenza affrontate dal territorio, caratterizzate da frane, smottamenti, cedimenti del terreno e numerose criticità sulla viabilità comunale, che hanno richiesto interventi immediati per garantire la sicurezza dei cittadini.
Dopo le verifiche effettuate dagli uffici comunali, la somma inizialmente stimata è stata rideterminata, riconoscendo esclusivamente le spese necessarie previste dalla normativa. Il debito approvato ammonta così a 234.023,10 euro, Iva compresa.
“Abbiamo agito per garantire la sicurezza dei cittadini, ma con la stessa responsabilità abbiamo verificato ogni singola spesa, riconoscendo soltanto quelle realmente indispensabili e previste dalla legge”, ha sottolineato Pisani.
Il quadro dei debiti fuori bilancio e il ruolo della fusione
Durante la seduta, l’Amministrazione ha inoltre presentato un quadro riepilogativo di tutti i debiti fuori bilancio riconosciuti dal Comune di Casali del Manco dalla sua istituzione fino a luglio 2026, con l’obiettivo di garantire massima trasparenza verso il Consiglio comunale e la cittadinanza.
Dai dati illustrati emerge che gran parte delle passività deriva da contenziosi, sentenze e obbligazioni ereditate dai cinque ex Comuni prima della fusione.
Nel periodo compreso tra il 2019 e la fine del 2022, durante l’amministrazione guidata dall’ex sindaco Nuccio Martire, sono stati riconosciuti debiti fuori bilancio per oltre 581 mila euro. Dal 2023 ad oggi, con l’insediamento dell’Amministrazione Pisani, sono stati invece riconosciuti debiti per circa 667 mila euro, cifra che comprende anche il provvedimento relativo agli interventi di somma urgenza approvato nella seduta del 15 luglio.
La sindaca ha infine evidenziato il ruolo della fusione nella gestione delle passività: “Il Comune unico non ha creato questi debiti, ma li ha ereditati. La fusione ha permesso di affrontarli con maggiore responsabilità, programmando la copertura finanziaria e mettendo insieme risorse, capacità amministrativa e solidità economica. Senza questo percorso, alcuni dei cinque ex Comuni avrebbero avuto maggiori difficoltà a sostenere il peso delle passività”.
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