Casali del Manco ad Amendolara contro il caporalato
L’Amministrazione comunale presente alla manifestazione promossa da CGIL e FLAI CGIL dopo la morte di quattro braccianti
Casali del Manco – L’Amministrazione comunale ha preso parte alla manifestazione svoltasi ad Amendolara, promossa dalla CGIL e dalla FLAI CGIL, per denunciare il fenomeno del caporalato e lo sfruttamento del lavoro agricolo, a seguito della tragica morte di quattro braccianti avvenuta nei giorni scorsi.
A rappresentare il Comune erano presenti l’assessore Gianluca Ferraro e la consigliera comunale Emma Orrico, che hanno partecipato all’iniziativa insieme a rappresentanti delle istituzioni, delle organizzazioni sindacali e del mondo dell’associazionismo.
La presenza dell’Amministrazione comunale ha voluto esprimere vicinanza alle famiglie delle vittime e, al tempo stesso, ribadire la necessità di un impegno condiviso e costante nel contrasto a ogni forma di sfruttamento lavorativo, illegalità e negazione dei diritti fondamentali delle lavoratrici e dei lavoratori.
La tragedia dei quattro braccianti riporta l’attenzione su una realtà ancora diffusa, che coinvolge persone spesso vulnerabili e costrette a operare in condizioni di grave precarietà e senza adeguate tutele. In questo contesto, la lotta al caporalato e al lavoro irregolare viene indicata come una priorità non rinviabile per istituzioni, parti sociali e società civile.
Il sindaco Francesca Pisani ha sottolineato come «la dignità del lavoro sia un principio irrinunciabile sancito dalla Costituzione» e come «nessuno debba perdere la vita o vedere compromessi i propri diritti a causa dello sfruttamento e dell’illegalità». Il primo cittadino ha inoltre evidenziato la necessità di continuare a promuovere una cultura della legalità, del rispetto della persona e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
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