Carolei, Lingua Madre 2026: il racconto delle donne tra migrazione, identità e creatività
Premi, antologie e progetti speciali celebrano storie intime e sociali, dando voce a migliaia di autrici italiane e straniere nel segno della partecipazione e della ricerca
Carolei - Primo Premio, Andreea Paula Danilescu (Romania) con il racconto Le ferite delle madri, le cicatrici dei figli; Secondo Premio, Aurora Leode Fadonougbo (Benin/Italia), con il racconto Lingua padre; Terzo Premio, Brenda Soledad Carmona (Argentina) con il racconto Madre in terra straniera; Premio Sezione Speciale Donne Italiane, Carmela Caldarola con il racconto Il profumo del cardamomo; Premio Speciale Torino Film Festival, Ana Paula Alfonso Lonardi (Argentina) con il racconto Arrivederci a Genova; Premio Speciale Slow Food – Terra Madre, Mary Valeriano (Brasile) con il racconto Piante e altre rivoluzioni; Premio Speciale Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Julia Derbule (Argentina) con la fotografia Cuore diviso.
La Premiazione della XXI edizione del Concorso letterario nazionale Lingua Madre si svolgerà lunedì 18 maggio alle ore 13.30 presso l’Arena Piemonte, Lingotto Fiere. Un momento di festa aperto a tutte e tutti per chiudere il calendario delle presentazioni con le autrici e degli approfondimenti a cura del Concorso nell’ambito del XXXVIII Salone Internazionale del Libro di Torino.
Nei racconti premiati una scrittura diretta e priva di compiacimenti intreccia dimensioni intime e contesti sociali, offrendo traiettorie inesplorate. Dramma, forza e poesia di vite minime scivolano via lasciando una traccia leggera, come un aroma.
Andreea Paula rivela la frattura identitaria che ferisce e, al tempo stesso, genera nuove forme di appartenenza, descrivendo una migrazione al contrario, tema ancora poco indagato. Aurora Leode mette in scena il conflitto linguistico come esperienza interiore e corporea, evitando ogni retorica consolatoria sino alla ribellione finale nei confronti del padre. Brenda Soledad getta luce nuova su un argomento vecchissimo anche attraverso il neologismo “materniamo”, poetico e bellissimo. Così Ana Paula evoca un ritorno che non le appartiene se non nei ricordi familiari, mentre Mary allunga le proprie radici insieme a quelle delle piante di mandioca, in un silenzioso rito di liberazione, senza più rimpicciolirsi per esistere.
Fino al 15 aprile 2026, sul sito del Concorso Lingua Madre, sono inoltre aperte le votazioni per aggiudicare il Premio Speciale Giuria Popolare a uno dei dieci racconti finalisti. In palio, tra tutte le persone che parteciperanno alla votazione, un ingresso gratuito al Salone e i volumi del Concorso (informazioni su www.concorsolinguamadre.it).
Oltre 10.000 donne partecipanti, 21 antologie, 16 mostre fotografiche, 30 volumi di approfondimento curati dal Gruppo di Studio, 1 rivista telematica, oltre 2.000 presentazioni in tutta Italia, 31 convegni, più di 50 laboratori e progetti scolastici, 8 borse di studio attivate, 5 programmi video originali, 5 spettacoli teatrali tratti dai racconti, 1 podcast su Spotify, 1 webserie su Prime Video. Tutto questo è il Concorso Lingua Madre, nato per ascoltare la voce di coloro a cui spesso non viene offerta questa opportunità, ma hanno molto da dire: in quanto donne e in quanto migranti.
Ideato nel 2005 da Daniela Finocchi, è un progetto permanente della Regione Piemonte e del Salone Internazionale del Libro di Torino, diretto alle donne migranti, alle loro figlie e a tutte coloro che si riconoscono in appartenenze multiple, con una sezione dedicata alle donne italiane che, pur non avendo origini straniere, vogliano raccontare l’incontro con l’Altra. Un luogo autentico di espressione e riconoscimento; un’occasione di relazione, conoscenza, rappresentanza.
PREMIO LETTERARIO E FOTOGRAFICO
Al Concorso si possono inviare racconti e/o fotografie e si può partecipare a qualsiasi età e in qualsiasi condizione, da sole, in coppia o in gruppo, se necessario con l’aiuto di un’altra donna nello spirito della valorizzazione dell’intreccio culturale che è prima di tutto intreccio relazionale. I premi sono in denaro. Tutti i racconti selezionati saranno raccolti nell’antologia Lingua Madre Duemilaventisei (Edizioni Seb27), edita in autunno, mentre le immagini saranno esposte in una mostra a cura della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
Sono partner del Concorso con premi speciali: Slow Food – Terra Madre, Torino Film Festival, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
Il Concorso opera sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura e si avvale del patrocinio di: Ministero della Cultura, We-Women for Expo, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Fondazione Pubblicità Progresso. Ha ricevuto nel 2015 il Premio Targa del Presidente della Repubblica, mentre nel 2024 Daniela Finocchi è stata nominata Cavaliere dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana” per l’attività svolta con il progetto.
EVENTI, INCONTRI, PRESENTAZIONI E ATTIVITÀ ONLINE
Per tutto l’anno il Concorso propone iniziative, proprie o in collaborazione con altri enti pubblici e privati, che hanno sempre come protagoniste le autrici. Oltre 100 eventi in presenza e online su tutto il territorio nazionale e non solo con laboratori, convegni, partecipazioni a festival, mostre o spettacoli teatrali tratti dai racconti.
Un progetto in divenire, che nei precedenti vent’anni ha saputo evolversi e aggiornarsi costantemente, come testimonia il sottotitolo delle antologie diventato Racconti di donne non più straniere.
Molte anche le collaborazioni a riviste letterarie oltre a quella propria del Concorso. Infatti, dal 2023 il sito www.concorsolinguamadre.it è diventato una testata giornalistica online: un vero e proprio progetto editoriale che unisce articoli, rubriche tematiche, un podcast e una sezione audioracconti.
ATTIVITÀ DI RICERCA
Le testimonianze delle autrici raccolte negli anni mostrano con chiarezza la necessità imprescindibile di uno sguardo sessuato alle migrazioni contemporanee: perché le donne ne sono protagoniste e anche migrando cambiano il mondo. Per questo l’attività di ricerca, condotta anche in collaborazione con le università, in Italia e all’estero, costituisce un altro aspetto fondamentale del progetto. Il Gruppo di Studio, composto da docenti, scrittrici, artiste di diverse nazionalità, indaga e approfondisce i temi connessi alla letteratura e alla migrazione femminile e realizza convegni, pubblicazioni, saggi.
NOVITÀ 2026 E PROGETTI SPECIALI
Tra le novità più significative, il progetto “Fammi un quadro del sole”. Omaggio a Emily Dickinson che sarà presentato nell’ambito del Salone del Libro in collaborazione con l’Università di Torino e le Residenze reali sabaude – Direzione regionale Musei nazionali Piemonte | Castello di Moncalieri e Forte di Gavi: la prospettiva della poeta si rispecchia con un reading-spettacolo in quella “delle altre” – artiste, attrici, scrittrici, tra cui quelle CLM – che, ieri come oggi, mirano a proporre nuove possibilità di ordine e relazione.
Il Concorso cura inoltre vari progetti speciali quali: le antologie Attraversare. L’arte di diventare grandi leggendo (Lattes editori) con i racconti delle autrici del Concorso che quest’anno arrivano nelle aule delle scuole secondarie di primo grado; i seminari di aggiornamento con Ordine dei Giornalisti e GiULia giornaliste; la partecipazione al ciclo Donne 20/80+ organizzato da SeNonOraQuando?Torino per far incontrare donne di età diverse; LATILMA, ricerca dell’Università di Roma La Sapienza sulla migrazione ispanoamericana in Italia negli ultimi trent’anni e l’iniziativa Il tram al femminile con protagoniste le autrici CLM promossa da ATTS – Associazione Torinese Tram Storici, in collaborazione con GTT – Gruppo Torinese Trasporti.
Ulteriori informazioni e approfondimenti sono disponibili sul sito.
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