Caro gasolio, ANA UGL Calabria: “Il Governo non può più ignorare le difficoltà degli ambulanti”
L’organizzazione denuncia l’aumento del prezzo del carburante e annuncia una mobilitazione: “Servono interventi concreti per tutelare chi lavora e garantisce un servizio essenziale ai cittadini”
A lanciare l’allarme sui social è ANA UGL Calabria, che denuncia il continuo aumento del prezzo del gasolio e le pesanti ripercussioni che il caro carburante sta provocando sul settore degli ambulanti.
Secondo l’organizzazione sindacale, migliaia di operatori si trovano oggi a fronteggiare una situazione sempre più difficile. Ogni giorno gli ambulanti percorrono centinaia di chilometri per raggiungere mercati, fiere ed eventi, sostenendo costi di trasporto sempre più elevati. Per chi svolge questa attività, sottolinea ANA UGL Calabria, il gasolio non rappresenta una spesa accessoria, ma un elemento indispensabile per poter lavorare.
“Ogni aumento del carburante – denuncia l’associazione – si traduce in una riduzione del reddito, in maggiori sacrifici e nel rischio concreto di non riuscire più a mantenere in vita la propria attività”.
Da qui la richiesta di un intervento da parte del Governo, accusato di non aver finora dato risposte adeguate alle difficoltà della categoria. ANA UGL Calabria chiede misure concrete a sostegno di chi lavora e contribuisce all’economia dei territori, evidenziando come il caro carburanti non riguardi soltanto gli ambulanti, ma abbia effetti sull’intero sistema economico e sociale.
L’organizzazione annuncia inoltre che, in assenza di risposte immediate, sarà avviata una mobilitazione coinvolgendo non solo gli operatori del commercio ambulante, ma anche cittadini, associazioni, comitati, imprese e tutte le realtà che stanno risentendo dell’aumento del costo della vita.
“Il tempo degli annunci è finito – conclude ANA UGL Calabria –. È necessario ascoltare il grido di chi ogni giorno lavora e affrontare con decisione un problema che rischia di coinvolgere un intero Paese”.
32.4°