Cariati, un dipinto di Leonardo Montesanto dona bellezza al reparto di Medicina
L’Amministrazione comunale consegna l’opera raffigurante gli ulivi al Presidio ospedaliero, con un messaggio di pace, vita e speranza per pazienti e personale sanitario
Un’opera d’arte per rendere più accoglienti gli ambienti ospedalieri e trasmettere un messaggio di serenità a chi affronta un percorso di cura. L’Amministrazione comunale di Cariati ha donato al reparto di Medicina Generale del Presidio ospedaliero cittadino un dipinto del professor Leonardo Montesanto, raffigurante gli ulivi, simbolo di vita, pace e speranza.
Il quadro arricchisce da questa mattina gli ambienti del nuovo reparto, portando con sé un richiamo alle radici del territorio e al profondo legame con la propria terra. Un gesto che va oltre il valore artistico e che intende contribuire a creare un ambiente più accogliente per pazienti, familiari e personale sanitario.
Gli ulivi, con il loro significato simbolico, rappresentano un messaggio di fiducia e rinascita, particolarmente significativo in un luogo in cui ogni giorno si lavora per la salute e il benessere delle persone.
Il dipinto era stato precedentemente donato al Comune dallo stesso professor Montesanto, che ha condiviso la scelta dell’Amministrazione comunale di destinare l’opera al reparto ospedaliero.
Alla consegna erano presenti il sindaco Cataldo Minò, il vicesindaco Maria Crescente, la delegata alla Cultura Alda Montesanto, il professor Leonardo Montesanto, autore del dipinto, e la dottoressa Pia Salerno.
«Con questa donazione - dichiara il sindaco Cataldo Minò - vogliamo testimoniare la vicinanza dell’Amministrazione comunale al nuovo reparto di Medicina Generale e a tutte le persone che ogni giorno lo vivono: pazienti, familiari e personale sanitario».
Il primo cittadino sottolinea inoltre l’importanza dell’arte come strumento capace di trasmettere serenità e fiducia, soprattutto nei luoghi dedicati alla cura. «Gli ulivi, con il loro forte valore simbolico e il legame profondo con la nostra identità e le nostre radici, rappresentano un messaggio di vita, pace e speranza», aggiunge Minò, ringraziando il professor Montesanto per la sensibilità artistica e per aver condiviso la scelta di destinare il dipinto alla comunità.
L’iniziativa vuole così lasciare un segno concreto di vicinanza ai pazienti e agli operatori sanitari, portando un elemento di bellezza in uno spazio in cui l’attenzione alla persona resta centrale.
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