Carburanti alle stelle: il gasolio sfiora i 2,1 euro al litro, il taglio delle accise si dissolve

Nonostante lo sconto fiscale, i prezzi del diesel continuano a salire, mentre il rischio di un ulteriore aumento durante le festività preoccupa gli italiani

A cura di Redazione
04 aprile 2026 22:00
Carburanti alle stelle: il gasolio sfiora i 2,1 euro al litro, il taglio delle accise si dissolve - Foto: Redazione
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I prezzi medi del gasolio viaggiano spediti in tutta Italia verso la soglia di 2,1 euro al litro, con il diesel che registra oggi nuovi rialzi e viene venduto in media a 2,085 euro al litro e i prezzi più alti che si registrano a Bolzano con 2,120 euro al litro, Friuli Venezia Giulia con 2,103 euro/litro, Trento con 2,096 euro/litro, Calabria con 2,095 euro/litro, Valle d’Aosta con 2,094 euro al litro.


La benzina si attesta a 1,760 euro al litro, mentre in autostrada il prezzo medio del gasolio sale a 2,144 euro al litro, 1,827 euro la verde. I dati arrivano dal Codacons, che come ogni giorno rielabora i numeri forniti dal Mimit.


Una escalation senza sosta che ha letteralmente “divorato” il taglio delle accise varato dal governo – denuncia il Codacons – Rispetto ai prezzi in vigore prima dello sconto fiscale da 24,4 centesimi, infatti, i listini del gasolio risultano oggi inferiori di appena 1,8 centesimi di euro, con un risparmio effettivo su un pieno di diesel inferiore a 1 euro (0,9 euro per l’esattezza).


E il rischio concreto è che nei prossimi giorni i listini dei carburanti alla pompa, indipendentemente dalle quotazioni petrolifere, possano salire ulteriormente per effetto dei maggiori spostamenti in auto dei cittadini durante le festività, aggravando la stangata di Pasqua che attende gli italiani e trasformando i viaggi in auto in un vero e proprio salasso – conclude il Codacons.

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