Caldaie, il Comune chiarisce sugli accertamenti: “Nessuna discrezionalità”

Verifiche sugli impianti termici 2020, l’Ente assicura supporto e apertura al riesame delle posizioni dei cittadini

A cura di Redazione
24 aprile 2026 09:00
Caldaie, il Comune chiarisce sugli accertamenti: “Nessuna discrezionalità” - Foto: Redazione
Foto: Redazione
Condividi

In relazione agli avvisi di accertamento sugli impianti termici relativi al 2020, il Comune interviene per chiarire la propria posizione e fornire un quadro preciso della situazione, dopo le notizie circolate negli ultimi giorni.

L’Amministrazione precisa che non esiste alcuna discrezionalità nell’applicazione della normativa: le verifiche e i controlli derivano da obblighi di legge, finalizzati alla sicurezza pubblica e al corretto funzionamento degli impianti. Le attività degli uffici competenti, dunque, si inseriscono in un sistema regolato da procedure precise e non modificabili a livello locale.

La verifica degli impianti termici, viene ribadito, è un adempimento obbligatorio per i possessori, da effettuare tramite tecnici abilitati, con rilascio della documentazione e deposito presso il Comune, corredato dal bollino previsto.

Gli avvisi notificati sono frutto di controlli automatizzati e incrociati tra più banche dati: verifiche effettuate, bollini emessi e catasto termico comunale. Eventuali anomalie — come mancata verifica, assenza del bollino o mancato deposito — non sono attribuibili all’Ente, ma a irregolarità nelle procedure previste dalla normativa.

L’Amministrazione respinge inoltre l’idea di un’emissione indiscriminata degli avvisi, sottolineando che ogni atto deriva da risultanze oggettive dei sistemi informativi.

Pur ribadendo l’assenza di responsabilità diretta, il Comune evidenzia di aver adottato un approccio collaborativo, soprattutto considerando il contesto dell’emergenza COVID-19, periodo a cui si riferiscono gli accertamenti.

In questa direzione, si stanno valutando soluzioni per ridurre l’impatto sui cittadini e sono già previste revisioni delle posizioni, con possibilità di annullamento degli avvisi nei casi in cui le irregolarità derivino esclusivamente dal mancato deposito delle dichiarazioni legato alle difficoltà del periodo pandemico.

Avviato anche un confronto con gli operatori del settore, per facilitare la trasmissione delle certificazioni mancanti e accelerare la regolarizzazione.

Le modalità per richiedere il riesame sono indicate negli avvisi già notificati, mentre gli uffici del Settore Tributi restano a disposizione dei cittadini per le istanze di sgravio il lunedì mattina e il giovedì pomeriggio.

L’Amministrazione conferma infine il proprio impegno a operare nel rispetto delle norme, garantendo al tempo stesso ascolto e supporto ai cittadini

Segui CosenzaOk