Calabria, frode nella sanità: falsi esami e protesi nel mirino
Sequestrate tre società tra Lamezia e Catanzaro: 10 indagati e 2900 pratiche sospette
Sanità sotto attacco in Calabria, dove la Guardia di Finanza di Lamezia Terme, su disposizione della Procura della Repubblica di Lamezia Terme, ha sequestrato tre società ritenute coinvolte in una presunta frode ai danni del Servizio Sanitario Nazionale.
Al centro dell’inchiesta un sistema che, secondo gli investigatori, avrebbe prodotto falsi esami audiometrici e documentazione sanitaria artefatta per ottenere rimborsi pubblici sulle protesi acustiche. Coinvolti anche dirigenti medici tra Catanzaro e Lamezia Terme. Sono circa 2900 le pratiche finite sotto la lente: in molti casi i pazienti non sarebbero mai stati visitati. Dieci gli indagati, mentre le indagini proseguono nel rispetto della presunzione di innocenza. Continua a leggere...
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