Avviso “La Calabria che incanta”, Calabrese “Agito con trasparenza”

Lo afferma in una nota l'assessore regionale al Turismo della Regione Calabria, Giovanni Calabrese

02 gennaio 2026 14:52
Avviso “La Calabria che incanta”, Calabrese “Agito con trasparenza” -
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CATANZARO (ITALPRESS) – “In merito alle considerazioni relative all’Avviso ‘La Calabria che incanta’, come ben si sottolinea, la nostra Regione ha ormai consolidato una presenza significativa nel panorama degli eventi di grande richiamo, frutto di competenza, passione e professionalità, che ci rendono orgogliosi e riconosciuti a livello nazionale ed internazionale. Leggiamo le criticità sollevate da alcuni organizzatori di eventi, e sicuramente condividiamo l’importanza di valorizzare e sostenere le manifestazioni che rappresentano il volto autentico del nostro territorio, contribuendo alla promozione turistica della Regione. Siamo disponibili, come più volte dimostrato, ad ascoltare le esigenze di tutti gli attori del settore. Per quanto riguarda le modalità di selezione e le norme applicate, siamo a rimarcare che il Dipartimento ha agito garantendo trasparenza, equità e coerenza con le finalità dell’Avviso”. Lo afferma in una nota l’assessore regionale al Turismo della Regione Calabria, Giovanni Calabrese. “Nel dettaglio si evidenzia che l’attività di verifica della ricevibilità e ammissibilità delle istanze pervenute a valere sull’Avviso in oggetto – Linea di Intervento 1 – è stata svolta nel rispetto delle disposizioni contenute, in particolare, negli articoli 1, 3 e 4 del medesimo Avviso – aggiunge -. Dall’istruttoria effettuata sono emerse alcune ricorrenti casistiche di non ammissibilità. Nello specifico durante la fase di valutazione è emerso che numerose associazioni partecipanti risultano costituite mediante scrittura privata, regolarmente registrata presso l’Agenzia delle Entrate con attribuzione del codice fiscale. Tuttavia, tali soggetti non possono essere qualificati come fondazioni o associazioni riconosciute ai sensi della normativa richiamata e, pertanto, risultano non ammissibili. Ancora, tra le istanze pervenute figurano progetti presentati da Fondazioni e/o Associazioni che svolgono prevalentemente attività teatrali o propongono cartelloni di spettacoli teatrali. Tale tipologia non rientra tra quelle espressamente previste dall’Avviso e, inoltre, non è coerente con la finalità principale dello stesso, che mira a promuovere un’offerta turistica strutturata e attrattiva, valorizzare il territorio attraverso eventi di rilevanza turistica, favorire modelli di promozione radicati nel contesto locale. Per tali ragioni, le suddette proposte sono state considerate non ammissibili. Si precisa altresì che il teatro rientra tra le tematiche di competenza del Dipartimento Cultura ed è pertanto oggetto di specifico e distinto Avviso pubblico. ‘Calabria che incanta’, inoltre, stabilisce che gli eventi finanziabili devono avere una durata minima di 1 giorno e massima di 8 giorni, anche non consecutivi, devono svolgersi entro un arco temporale massimo di 90 giorni e devono essere realizzati entro il 31 maggio 2026″.

“Tutte le proposte che presentavano una durata complessiva superiore ai limiti previsti sono state escluse. Alcune proposte consistevano in un programma unitario di durata superiore agli 8 giorni, comprendente anche eventi: ‘fuori rendicontazione’ perché svolti al di fuori del periodo ammissibile oppure eventi ‘ospitati’. L’Avviso finanzia un evento nella sua interezza e non consente la selezione discrezionale di singoli appuntamenti estrapolati da un cartellone più ampio al solo fine di ricondurli artificialmente nei limiti temporali previsti. Tale modalità risulta non conforme all’Avviso, configurandosi come una frammentazione di un evento unico, finalizzata esclusivamente a renderlo formalmente ammissibile. Pertanto, queste proposte, come enunciato dall’avviso, non sono state ritenute coerenti con i criteri dell’Avviso, dunque, escluse – prosegue l’assessore Calabrese -. Rincresce leggere che molti organizzatori di eventi si siano sentiti depauperati, accusando la Regione di aver sottratto loro la possibilità di fare cultura. Per quanto riguarda le modalità di selezione e le norme applicate, rassicuriamo i firmatari della nota indirizzata alla Regione, che il nostro obiettivo è sempre quello di garantire coerenza con le finalità dell’Avviso, non c’è alcun pregiudizio né tanto meno svilimento per il lavoro svolto fino oggi, tanto è vero che molte proposte pervenute su altri Avvisi conformi ai requisiti, sono state apprezzate e finanziate dalla Regione Calabria. La nostra Amministrazione agisce nel rispetto della legge, motivo per il quale abbiamo ritenuto doveroso replicare anche per tutelare il lavoro di tutti, e nello specifico ribadire la competenza e la rettitudine di tutti i dirigenti e funzionari del Dipartimento, senza alcuna ‘volontà di creare ostacoli illogici, e nessuna discrezionalità e arbitrarietà di giudizio’. Tuttavia, accogliamo con favore la volontà di avviare un confronto più stretto e costruttivo con le associazioni di categoria e gli operatori del settore, al fine di migliorare i processi di programmazione e di valutazione delle iniziative e delle misure di sostegno future”, conclude l’assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese.

– foto di repertorio ufficio stampa Regione Calabria –

(ITALPRESS).

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