Amantea, evasione fiscale: recuperati oltre 160mila euro da un resort

La Guardia di Finanza ha accertato irregolarità nel pagamento dell’IMU e dei canoni di concessione demaniale. Contestate annualità non dichiarate e non versate

A cura di Redazione
16 settembre 2026 07:00
Amantea, evasione fiscale: recuperati oltre 160mila euro da un resort - Foto Uff. Stampa Guardia di finanza
Foto Uff. Stampa Guardia di finanza
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Un’attività di controllo della Guardia di Finanza ha portato alla luce gravi irregolarità fiscali nel settore turistico-balneare ad Amantea, in provincia di Cosenza.

I militari della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale sui tributi locali disposte dal Reparto Aeronavale Calabria, hanno condotto un’articolata attività investigativa nei confronti di un operatore economico titolare di una concessione demaniale lungo il litorale tirrenico.

Gli accertamenti hanno riguardato, in particolare, il mancato pagamento dell’IMU e dei canoni di concessione demaniale per alcune annualità che non risultavano dichiarate né versate.

L'attività ispettiva ha incrociato documentazione contabile e concessoria, dati catastali, banche dati e fonti aperte, oltre a una serie di verifiche direttamente sul territorio.

Particolarmente rilevanti sono stati i sopralluoghi e i servizi di osservazione sul litorale, effettuati anche con l'impiego dei mezzi navali e aerei in dotazione al Corpo. Gli elementi raccolti hanno consentito di ricostruire la consistenza dei beni e delle strutture utilizzate dall'attività.

Attraverso metodologie di stima presuntiva diretta, applicate in assenza di dichiarazioni ritenute attendibili, sono stati ricondotti a imposizione anche beni strumentali presenti su aree demaniali e specchi d'acqua in concessione, che risultavano non dichiarati o dichiarati in maniera incongrua.

Al termine dell'attività, è stato possibile recuperare a tassazione un importo complessivo superiore ai 160mila euro, comprensivo di tributi dovuti, sanzioni e interessi. Le somme saranno oggetto di irrogazione da parte del competente Ente locale.

L'intervento della Guardia di Finanza si inserisce nelle attività finalizzate alla tutela delle entrate pubbliche, sia statali sia degli enti locali, e al contrasto delle situazioni di irregolarità nel comparto turistico-balneare.

L'obiettivo è anche quello di garantire condizioni di leale concorrenza tra gli operatori che svolgono attività economiche sulle aree del demanio marittimo e nel settore dei servizi turistici.

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