World Polio Day 2026, ad Acri il Rotary unisce solidarietà e valorizzazione della cultura calabrese
A Palazzo Sanseverino-Falcone una giornata dedicata alla lotta alla poliomielite, alle tradizioni e alle eccellenze del territorio
Acri ha ospitato le celebrazioni del World Polio Day 2026 promosse dal Rotary Distretto 2102. Nella cornice di Palazzo Sanseverino-Falcone, l’iniziativa ha unito solidarietà, cultura e promozione delle bellezze calabresi, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sulla lotta alla poliomielite e valorizzare il patrimonio identitario della regione.
A guidare la riflessione è stato il Governatore del Distretto, Dino De Marco, che ha ribadito l’importanza della cultura del dono e dello sviluppo economico e comunitario. Nel suo intervento ha dedicato particolare attenzione ai dialetti calabresi, considerati una testimonianza della storia e delle contaminazioni culturali che hanno caratterizzato le comunità locali. Un patrimonio immateriale da tutelare e trasmettere alle nuove generazioni, attraverso la conoscenza delle diverse parlate e delle tradizioni che custodiscono.
Tra i momenti più significativi della manifestazione, lo spettacolo La Lingua Madre di Arcangelo Badolati, che ha coinvolto il pubblico in un viaggio tra memoria, identità, ironia e saggezza popolare. La rappresentazione ha restituito la ricchezza espressiva dei dialetti calabresi, trasformando il racconto delle radici in un’esperienza condivisa. De Marco ha ringraziato Badolati e la compagnia presieduta da Domenico Infantino per la sensibilità artistica e la vicinanza alle iniziative rotariane.
Il programma ha compreso anche la visita al Museo Vigliaturo e la scoperta delle bellezze di Palazzo Sanseverino-Falcone, in un percorso dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale di Acri e dell’intera Calabria.
Il fulcro dell’evento è rimasto, tuttavia, l’impegno del Rotary per l’eradicazione definitiva della poliomielite. Il Governatore ha espresso soddisfazione per la partecipazione dei Rotary Club calabresi, che hanno affiancato alla manifestazione distrettuale diverse iniziative locali a sostegno della campagna internazionale End Polio Now.
Nel corso della giornata è stato rilanciato anche il progetto “Un euro per la Polio”, rivolto ai club e alle scuole con l’intento di promuovere la solidarietà, educare al dono e sensibilizzare sull’importanza delle vaccinazioni, coinvolgendo soprattutto le giovani generazioni.
A completare l’iniziativa sono stati i momenti conviviali, la musica, l’asta solidale e l’estrazione speciale di un gioiello offerto dal maestro orafo Gerardo Sacco, da tempo vicino alle attività del Rotary.
L’appuntamento di Acri ha così unito l’impegno sanitario internazionale alla valorizzazione delle identità locali, confermando il ruolo della cultura e della solidarietà nella costruzione di comunità più consapevoli. Un messaggio che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.
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