(VIDEO) Ospedali montani, quasi 11mila firme per nuovi reparti: «La Regione intervenga subito»

Il comitato La Cura deposita la proposta di legge e chiede la riconfigurazione della rete Spoke: «Ora la Regione faccia la sua parte»

A cura di Redazione
16 luglio 2026 17:15
(VIDEO) Ospedali montani, quasi 11mila firme per nuovi reparti: «La Regione intervenga subito» - Foto Uff. Stampa Comitato La Cura 16.07.2026
Foto Uff. Stampa Comitato La Cura 16.07.2026
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Cosenza - Sono quasi 11mila le firme raccolte e depositate dal comitato civico La Cura nel Consiglio regionale della Calabria a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per il potenziamento degli ospedali montani di Acri, San Giovanni in Fiore, Serra San Bruno e Soveria Mannelli. 

Le sottoscrizioni raccolte sono state in tutto quasi 13mila, a conferma di una mobilitazione civica che, in poco meno di sei mesi, ha coinvolto migliaia di cittadini delle aree montane e interne calabresi. La proposta era stata depositata il 29 gennaio 2026, dando avvio all’iter previsto per le leggi regionali di iniziativa popolare. Il testo è stato redatto dal medico Tullio Laino, esperto di diritto sanitario, e dal giornalista Emiliano Morrone, già consulente del Garante regionale della salute e ora componente del comitato, sulla base di un progetto elaborato negli anni passati per rilanciare la sanità delle aree montane.

La proposta di legge relativa agli ospedali montani prevede l’istituzione di un’Azienda ospedaliera unica regionale dei presìdi di Acri, San Giovanni in Fiore, Serra San Bruno e Soveria Mannelli, con la loro riconfigurazione in ospedali della rete Spoke, dotati delle principali specialità mediche e chirurgiche e di adeguata capacità di risposta alle emergenze. L’obiettivo è superare l’attuale modello, fondato in prevalenza sulla stabilizzazione e sul trasferimento dei pazienti verso altri ospedali, per restituire ai cittadini delle comunità montane il diritto a essere curati nei propri territori.

«Oggi si conclude una prima fase molto impegnativa e ne comincia un’altra altrettanto importante» dichiarano Rocco La Rizza, presidente del comitato La Cura, Alessandro Sirianni, segretario, Silvio Tunnera, referente per l’area di Acri, e Giovanni Iaquinta, Rosamaria Audino, Ferruccio Codeluppi, Santo Bifano, Enzo Capalbo e Riccardo Allevato, componenti del comitato.

«In pochi mesi quasi 11mila cittadini hanno sottoscritto una proposta fondamentale, dimostrando che le popolazioni delle aree montane non intendono più rassegnarsi al continuo impoverimento dei servizi sanitari locali. Adesso tocca al Consiglio regionale assumersi la responsabilità di esaminare e discutere questa iniziativa» ha precisato il comitato. Secondo i componenti, le firme depositate rappresentano «un mandato inequivocabile».

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