Vaccarizzo Albanese e Berat, il vino rafforza il ponte tra Italia e Albania
Dalla missione istituzionale al Wine & Stories of Berat, nuove opportunità di cooperazione tra comunità arbëreshe, istituzioni e imprese. Al centro cultura, enogastronomia, turismo e progettazione europea
Vaccarizzo Albanese – La ricerca ed il consolidamento delle relazioni internazionali con le comunità albanesi dei Balcani resta un punto fermo dell’azione di governo di Vaccarizzo Albanese. Si inserisce in questo percorso anche l’ultima missione istituzionale in Albania, nell’ambito di Wine & Stories of Berat.
AL WINE & STORIES OF BERAT STRAORDINARIA ACCOGLIENZA PER DELEGAZIONE GUIDATA DA SINDACO POMILLO
Sono motivo di soddisfazione per il Sindaco Antonio Pomillo i risultati raccolti anche in occasione di questo nuovo appuntamento che ha visto le due comunità gemellate dal 2024 confrontarsi e ritrovarsi su diversi temi; su tutti, la possibilità di creare opportunità reciproche a 360 gradi: scambi culturali, iniziative di valorizzazione dei rispettivi patrimoni distintivi ed identitari, cooperazione tra enti locali e nuove progettualità europee e internazionali.
INCONTRO CON MINISTRO DEGLI INTERNI DELLA REPUBBLICA D’ALBANIA
Accompagnato dal Presidente del Consiglio Francesco Godino e dall’Assessore Giovanni Romano, il Primo Cittadino ha incontrato nel corso della tappA tenutasi i primi giorni di ottobre, tra gli altri, il Ministro degli Affari Interni della Repubblica d’Albania Ervin Demo, già sindaco della città albanese e l’attuale Primo Cittadino di Berat, Ervin Ceca. All’incontro hanno partecipato anche il Presidente della Regione Molise Francesco Roberti, il Sindaco di Termoli Nicola Antonio Balice e il Sindaco di Montecilfone Giorgio Manes.
GRANDE ATTENZIONE ISTITUZIONI ALBANESI VERSO COMUNITÀ ARBERESHE
La presenza di amministratori provenienti da territori diversi ha consentito di ampliare il confronto su possibili iniziative comuni in ambito culturale, turistico ed enogastronomico, oltre che sulle opportunità offerte dalla progettazione europea e dalla collaborazione tra amministrazioni locali. L’appuntamento ha rappresentato anche l’occasione per presentare l’esperienza maturata da Vaccarizzo Albanese nei rapporti con l’Albania, il Kosovo e la Macedonia del Nord e per condividere un modello di relazioni internazionali costruito a partire dalle comunità locali. La presenza delle autorità albanesi ha confermato l’attenzione verso il percorso avviato con Vaccarizzo Albanese e verso le iniziative capaci di valorizzare le relazioni storiche tra l’Albania e le comunità arbëreshe d’Italia. Berat, in questo contesto, continua a rappresentare un interlocutore privilegiato per sviluppare attività che intrecciano cultura, turismo e produzioni identitarie.
CON FORMAT CHEF ARBËRESH, RACCONTO PASSA DA ENOGASTRONOMIA
Nell’ambito della manifestazione Wine & Stories of Berat è stato presentato anche CHEF ARBËRESH, il progetto ideato da Roka Produzioni/Roka Group sr e promosso in collaborazione con i Comuni di Vaccarizzo Albanese e Berat. La missione di raccontare in chiave contemporanea il patrimonio gastronomico arbëresh è stata affidata allo chef Luciano Algieri.
TRA GLI ALTRI ANCHE CONSOLE ITALIA A VALONA
Tra i momenti più significativi della missione anche l’incontro con il Console Generale d’Italia a Valona Achille Provenzano. Il confronto ha riguardato le attività già realizzate e le prospettive di ulteriori iniziative tra le comunità italiane e albanesi, con particolare attenzione alla valorizzazione delle esperienze che possono mettere in contatto amministrazioni, operatori economici e sistema culturale. Un incontro proficuo che ha permesso di presentare il percorso intrapreso da Vaccarizzo Albanese e di approfondire possibili nuove occasioni di collaborazione.
OMAGGIO A CANTINA ALBANESE COBO WINERY PER COLLABORAZIONE
Nel corso della presentazione di CHEF ARBËRESH, il Sindaco ha voluto rendere omaggio a Petrit Çobo della CoBo Winery, consegnandogli una targa di riconoscimento per il percorso di collaborazione sviluppato negli anni. Il rapporto con la cantina di Berat rappresenta uno degli esempi più significativi di come il gemellaggio abbia favorito relazioni dirette tra istituzioni e realtà produttive. La collaborazione nata in questo contesto ha consentito di sviluppare iniziative dedicate al vino e all’enogastronomia e di creare un legame stabile tra produttori e territori. Il riconoscimento a Petrit Çobo ha voluto quindi testimoniare non soltanto il rapporto con una delle realtà vitivinicole più rappresentative dell’area di Berat, ma anche il valore umano e professionale di una collaborazione cresciuta nel tempo. Tra le altre realtà visitate anche la Cantina Nurellari. Durante la manifestazione, inoltre, sono stati presentati e fatti degustare i vini della Cantina Di Pietro Godino e l’extravergine delle Azienda Scura e Minisci.
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