Vaccarizzo Albanese, acqua non potabile: scatta il divieto in tutto il Comune

Rilevata la presenza di Escherichia coli e batteri coliformi. Il sindaco Pomillo: «Misura precauzionale, già avviati gli interventi»

A cura di Redazione
12 settembre 2026 07:20
Vaccarizzo Albanese, acqua non potabile: scatta il divieto in tutto il Comune - Foto: Redazione
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VACCARIZZO ALBANESE (CS) – Acqua della rete comunale vietata per bere e per la preparazione degli alimenti. È questa la misura adottata dal Comune di Vaccarizzo Albanese dopo che alcuni campioni prelevati dall’acquedotto hanno evidenziato una non conformità microbiologica.

Il provvedimento, disposto con l’Ordinanza n. 27 firmata dal sindaco Antonio Pomillo, è entrato in vigore nella giornata di venerdì 11 settembre e resterà valido fino a quando non saranno ristabiliti i parametri previsti dalla normativa e sarà nuovamente certificata la potabilità dell’acqua da parte delle autorità sanitarie competenti.

I risultati delle analisi

La decisione è arrivata in seguito alla comunicazione del Servizio Sanitario della Regione Calabria relativa agli accertamenti effettuati dal laboratorio ARPACAL di Cosenza.

In alcuni campioni analizzati sono stati riscontrati Escherichia coli e batteri coliformi in concentrazioni superiori ai limiti di conformità. Da qui la scelta dell’amministrazione comunale di adottare immediatamente una misura cautelativa, in attesa degli ulteriori accertamenti e degli interventi sulla rete.

Pomillo: «Massima prudenza»

Il sindaco Antonio Pomillo invita la cittadinanza a rispettare le prescrizioni contenute nell’ordinanza.

«Abbiamo adottato immediatamente la misura più prudente a tutela della comunità e sono già stati disposti gli interventi necessari per individuare le cause e ripristinare la qualità dell’acqua», sottolinea il primo cittadino, chiedendo ai cittadini di attenersi alle indicazioni fino a quando non arriverà la comunicazione ufficiale sul ritorno alla potabilità.

Come può essere utilizzata l’acqua

In assenza di bollitura, l’acqua della rete può essere utilizzata per i servizi igienici, la pulizia degli ambienti e l’igiene personale.

Per gli usi alimentari è invece necessario procedere alla bollitura. La stessa precauzione vale per l’igiene orale, il lavaggio di stoviglie e utensili da cucina, apparecchiature sanitarie e oggetti destinati ai bambini, compresi biberon e contenitori per la preparazione delle pappe.

Controlli fino al ritorno alla potabilità

Il Comune ha disposto interventi urgenti per verificare le possibili cause della contaminazione e procedere al ripristino della qualità dell’acqua. Sono inoltre previsti ulteriori autocontrolli e verifiche microbiologiche.

Il divieto resterà quindi in vigore fino al completo rientro dei parametri e alla successiva dichiarazione ufficiale di potabilità da parte del Servizio Sanitario competente.

L’amministrazione comunale ha assicurato che la popolazione sarà informata tempestivamente sugli sviluppi e sulla revoca dell’ordinanza.

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