Udicon Calabria, Calamaria: "Continuiamo ad essere presidio civico di riferimento per il territorio"
Il nostro impegno – dice Ferruccio Colamaria, presidente provinciale UDiCon, tracciando il bilancio sociale del 2025 - non nasce per rincorrere l’emergenza, ma per prevenire disuguaglianze e solitudini amministrative
Corigliano-Rossano - – C’è un confine sottile che separa i diritti scritti da quelli realmente esercitati. Ed è proprio su quel confine che, ogni giorno, si muove l’azione dell’Unione per la Difesa dei Consumatori (UDiCon) Calabria, trasformando norme, bandi, app, bonus e servizi in strumenti concreti di cittadinanza. Un lavoro silenzioso ma continuo, fatto di sportelli aperti, vertenze affrontate, persone accompagnate, che nel corso del 2025 ha costruito una vera infrastruttura sociale di tutela, riconoscibile e presente sul territorio cosentino.
LA TUTELA NON È UN’IDEA ASTRATTA, È UN SERVIZIO PUBBLICO DIFFUSO
Il nostro impegno – dice Ferruccio Colamaria, presidente provinciale UDiCon, tracciando il bilancio sociale del 2025 - non nasce per rincorrere l’emergenza, ma per prevenire disuguaglianze e solitudini amministrative. Difendere i consumatori oggi – aggiunge - significa stare dentro la complessità: sanità, digitale, mobilità, scuola, ambiente, inclusione. Perché non basta denunciare, poi bisogna accompagnare, spiegare, intervenire
SPORTELLI, FACILITAZIONE DIGITALE E DIRITTI ACCESSIBILI
Cuore pulsante dell’attività UDiCon è stata la rete degli sportelli del consumatore, fisici e gratuiti, attivi tra Corigliano-Rossano e altri centri della provincia. Qui la tutela ha assunto una dimensione umana: supporto su energia, telefonia, servizi bancari e assicurativi, ma anche su SPID, CIE, PEC, App della Pubblica Amministrazione, avvisi elettronici SEND e accesso ai servizi sanitari digitali come CUP Calabria, ancora poco utilizzato nonostante le sue potenzialità. Un lavoro strutturato -sottolinea - inserito nei progetti di Rete Digitale e DigitalMENTIS, pensati per ridurre il divario tecnologico e restituire autonomia soprattutto ad anziani e cittadini fragili.
SANITÀ E DISABILITÀ: QUANDO IL DIRITTO RISCHIA DI DIVENTARE PRIVILEGIO
Nel 2025 UDiCon ha assunto posizioni ferme su alcune delle principali criticità del sistema sanitario calabrese: dalle liste d’attesa all’uso inefficace degli strumenti digitali, fino al caso emblematico dei ticket sanitari richiesti dall’ASP di Cosenza a distanza di dieci anni, che hanno generato allarmismo e incertezza. Particolare attenzione è stata riservata al Fondo per la Non Autosufficienza, denunciando bandi poco chiari e un numero eccessivo di esclusioni che hanno colpito persone con disabilità e famiglie già provate. Un diritto – sottolinea il Presidente provinciale - non può trasformarsi in una corsa a ostacoli.
SCUOLE, GIOVANI E SICUREZZA: EDUCARE PRIMA CHE REPRIMERE
UDiCon ha poi portato la propria azione anche nelle scuole, promuovendo iniziative su sicurezza stradale, bullismo e cyberbullismo, educazione digitale e prevenzione delle truffe online. Dalla partecipazione a eventi nazionali con studenti del territorio ionico fino ai progetti di servizio civile e volontariato, l’associazione ha investito sulla formazione delle coscienze, prima ancora che sulla difesa ex post dei diritti violati.
CONSUMATORI, MOBILITÀ E MERCATO: VIGILARE SULLE NUOVE DISUGUAGLIANZE
Non sono mancate prese di posizione nette su temi di attualità economica e sociale: dai finti sconti del Black Friday ai rincari dei trasporti nei periodi festivi, fino ai disagi cronici legati ai cantieri sulla Statale 106, che penalizzano cittadini, lavoratori e turismo. In tutti questi casi UDiCon ha scelto una linea chiara: difendere l’equità, chiedere controlli, raccogliere segnalazioni e costruire interlocuzioni istituzionali, senza mai arretrare sul principio della tutela collettiva.
IMPEGNO SOCIALE SU AMBIENTE, SOSTENIBILITÀ E CITTADINANZA ATTIVA
Dalla lotta allo spreco alimentare con l’Econgusto Tour, alle iniziative ambientali come #SOSAMARE, fino alla promozione di stili di consumo più responsabili, UDiCon ha interpretato il ruolo dell’associazione non come semplice sportello di reclamo, ma come motore culturale capace di tenere insieme diritti, salute, ambiente e futuro.
COLAMARIA: SENZA PRESIDI TERRITORIALI I DIRITTI RESTANO SULLA CARTA
L’anno appena conclusosi – conclude Colamaria – ci restituisce la certezza che senza presìdi territoriali i diritti restano sulla carta. Per questo continueremo a essere presenti, accessibili, determinati. Perché la tutela dei consumatori non è una battaglia episodica ma una responsabilità permanente verso le comunità.
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