Tumore al seno, i Parchi archeologici di Crotone e Sibari si illuminano di rosa
Il 3 novembre la colonna di Capo Colonna, il Museo archeologico e la fortezza di Le Castella aderiranno alla campagna nazionale di Komen Italia per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce
I Parchi archeologici di Crotone e Sibari aderiscono alla VII edizione della campagna nazionale di Komen Italia “La Prevenzione è il nostro Capolavoro”, promossa in collaborazione con il Ministero della Cultura e il Ministero della Salute. L’iniziativa punta a sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce del tumore al seno, attraverso un gesto simbolico che unirà la tutela del patrimonio culturale alla promozione della salute.
Il prossimo 3 novembre, dalle ore 19 alle 24, alcuni luoghi simbolo del territorio si illumineranno di rosa per richiamare l’attenzione sull’importanza dei controlli periodici e della diagnosi tempestiva.
Al Parco archeologico di Capo Colonna sarà illuminata la maestosa colonna del Tempio di Hera Lacinia, mentre al Museo archeologico di Capo Colonna la luce rosa valorizzerà un prezioso reperto raffigurante un busto femminile. Anche la fortezza di Le Castella, a Isola di Capo Rizzuto, si unirà all’iniziativa, tingendo di rosa la propria facciata.
La campagna richiama l’attenzione su un problema di grande rilevanza sanitaria: ogni anno in Italia si registrano circa 56.000 nuove diagnosi di tumore al seno, la neoplasia più frequente tra le donne. La diagnosi precoce, sottolineano i promotori, può aumentare le possibilità di guarigione, che superano il 90% nei casi individuati nelle fasi iniziali.
Attraverso questa adesione, i Parchi archeologici di Crotone e Sibari intendono contribuire alla diffusione di una maggiore consapevolezza sull’importanza della prevenzione, incoraggiando le donne a superare i timori legati ai controlli e a prendersi cura della propria salute. Un messaggio che, attraverso la bellezza e il valore della storia, punta a raggiungere il maggior numero possibile di persone e a promuovere la prevenzione come abitudine quotidiana.
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